16 Maggio 2022 · 10:57
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Gazzetta, Lega Serie A nel caos, l’Emilia Romagna anticipa tutti e riapre gli stadi a 1000 tifosi

Fiorentina? Nessuna richiesta inviata alla Regione Toscana

Firenze, stadio A.Franchi, 06.10.2019, Fiorentina-Udinese, foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

La domanda che ha attraversato la giornata di ieri è stata: gli stadi riaprono o no? E la risposta, al termine di una serie di continui su e giù, è arrivata: sì, in Emilia. Riaprono, poco, quasi una presenza simbolica: mille spettatori. Da domani. Una risposta che è arrivata da Bologna con un’ordinanza della Regione, che anche quattro mesi fa aveva fatto da apripista ai tempi della riapertura degli allenamenti degli sport di squadra «in forma individuale». Saranno quindi il Tardini (Parma-Napoli) e il Mapei Stadium di Reggio Emilia (Sassuolo-Cagliari) ad aprire per primi le porte.

È in arrivo un «liberi tutti»? Trovare la risposta subito è più complicato. Di certo quella di ieri è stata una giornata di svolta. Anche perché per la prima volta, in un verbale del Cts, l’argomento non è stato cestinato e si è immaginata, seppure a «medio-lungo periodo», una riapertura parziale degli stadi. Che significa medio-lungo? Significa che si guarderà la curva dei contagi e che il nuovo Dpcm (l’attuale scade il 7 ottobre) potrebbe già contenere una riapertura limitata ma generalizzata.

Una sorta di «patto dell’Emilia» a sparigliare le carte. Bologna, Parma e Sassuolo hanno spedito alla Regione un protocollo di intenti che Stefano Bonaccini ha letto e discusso due giorni fa in una video-call. Il governatore spiega che cosa si è deciso nella discussione: «Abbiamo convenuto che con le regole del precedente dpcm era semplice garantire massima sicurezza a mille spettatori laddove la capienza è di oltre 25mila (a Parma e a Reggio Emilia), e molto superiore (a Bologna). A quel punto, Bonaccini ha alzato il telefono e ha contattato il Governo: «Ho parlato proprio oggi (ieri, ndr) con la ministra dell’interno Lamorgese e poi mi sono scritto con il ministro dello sport Spadafora, che ringrazio per il permesso alla riapertura degli stadi. Poi ho scritto l’ordinanza».

De Siervo, l’amministratore delegato della Lega di A, commentando i colpi di scena sulla riapertura degli stadi alla vigilia del campionato. «Al netto delle sacrosante deroghe concesse dalla Regione Emilia Romagna, alla ripartenza del Campionato, il caos regna ancora sovrano». Nessuna richiesta è arrivata alla regione Toscana dalla Fiorentina. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

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