Sono sei le mosse giuste fatte dal tecnico viola Stefano Pioli per rilanciare la sua Fiorentina

1) Il nuovo modulo: il tecnico ha capito che il 4-2-3-1 non andava bene e così è passato al 4-3-3. Benassi riportato nel suo territorio di caccia ha cominciato a fare la differenza e la squadra ha trovato il giusto equilibrio.

2) Chiesa a sinistra: Federico può giocare su entrambe le fasce, ma Pioli ha avuto l’intuizione giusta. Paretendo da sinistra e rientrando sul piede destro può fare molto male.

3) Simeone-Babacar: il Cholito è titolare, ma Pioli è riuscito a non perdere per strada il senegalese. formidabile nel rapporto minuti-gol. Ora la Fiorentina ha due attaccanti che potrebbero anche giocare insieme.

4) Feeling con Corvino: Pioli ha un grande rapporto col Dg. Si stimano. Si ascoltano. Così quando ad agosto il tecnico ha segnalato dei problemi, il responsabile dell’area tecnica ha capito che serviva qualcosa in più- E con tre guizzi ha portato Pezzella, Thereau e Laurini.

5) Badelj leader: il croato aveva la valigia pronta, ma Pioli lo ha conquistato con le sue idee e il suo equilibrio. Oggi Badelj è uno dei migliori “acquisti” della Fiorentina.

6) La Fiorentina di tutti: l’ultima mossa vincente è stata la politica del sorriso. Pioli si è messo fin da subito a disposizione dei tifosi. Sempre pronto per autografi e selfie. Per creare un clima nuovo ha anche aperto le porte del centro sportivo ai giornalisti per una lezione di tattica e presto permetterà ai tifosi di seguire un allenamento al mese.

 

La Gazzetta dello Sport

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