Ferrari: "La stagione passata ci servirà da insegnamento, non ripeteremo gli sbagli e saremo uniti"

Il direttore generale viola ha parlato dopo la conferenza di stamattina

18 giugno 2026 14:39
Ferrari: "La stagione passata ci servirà da insegnamento, non ripeteremo gli sbagli e saremo uniti" -
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A margine dell'incontro con i giornalisti, il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, tracciando un bilancio del recente viaggio e introducendo il nuovo corso viola. In merito al confronto societario oltreoceano, il dirigente ha spiegato:

«Si è trattato di una trasferta decisamente proficua, un’iniziativa che replicheremo senz’altro in futuro ogni volta che sarà necessario un confronto diretto con la famiglia Commisso. Fabio Paratici ha avuto l'opportunità di incontrare Catherine e Giuseppe, i quali ci hanno riservato un'accoglienza straordinaria, mostrandosi affettuosi come dei genitori. Rientriamo a Firenze con una grandissima energia, ma anche consapevoli del peso delle nostre responsabilità e con un forte coinvolgimento emotivo. Desideriamo onorare nel modo migliore la ricorrenza del centenario e c’è una ferma determinazione nel realizzare qualcosa di importante. La proprietà ci ha fornito gli strumenti ideali per operare al meglio, di conseguenza ora spetta unicamente a noi far sì che ogni ingranaggio risponda alla perfezione».

Il direttore generale si è poi soffermato su quanto appreso nel corso dell'ultima annata calcistica, evidenziando i punti cardine da cui ripartire:

«L'insegnamento principale è che occorre valutare ogni dettaglio con estrema lucidità, mettendo da parte le illusioni per concentrarsi maggiormente sulla concretezza. Abbiamo compreso che senza una reale coesione diventa quasi impossibile ottenere traguardi significativi. Al tempo stesso, la frazione finale del campionato ci ha dimostrato che la compattezza del gruppo, unita a un impegno quotidiano e rigoroso, alla fine ripaga sempre. Si tratta di principi fondamentali che quest’anno dovremo fare nostri fin dal primo giorno di ritiro».

Infine, Ferrari ha commentato le prime impressioni nate dall'avvicendamento in panchina e dall'ingaggio del nuovo allenatore:

«L'approccio iniziale è stato eccellente; abbiamo già avuto modo di incontrarci e di scambiare le prime battute. È un professionista animato da un fortissimo entusiasmo, da una vitalità contagiosa e da una visione tecnica ben definita. Possiede un bagaglio di doti umane e professionali che Paratici saprà illustrare nel dettaglio. Sprigiona un'energia incredibile e ha una voglia matta di iniziare questa avventura. Non vediamo l'ora che arrivi per metterci subito al lavoro insieme».