Saponara + Sportiello, questo è stato il mercato della Fiorentina a gennaio. Senza contare svariate cessioni di giocatori che hanno segnato un flop come Diks e Toledo, ma questo è un altro discorso. Saponara e Sportiello, entrambi italiani, entrambi under 26, entrambi di talento e vogliosi di aprire un ciclo vincente a Firenze.

I loro colpi sono stati intelligenti, prendere adesso ciò che magari domani potrebbe costare di più e soprattutto che solo pochi mesi fa costava tanto di più e che magari non ci sarebbe mai arrivato. La Fiorentina ha saputo sfruttare questo momento e fare due grandi colpi per il presente e per il futuro.

Per questi due acquisti è bene fare un lungo applauso al direttore generale della Fiorentina Pantaleo Corvino, senza contare, e per questo in società avranno stappato una bottiglia di Champagne, che per questi due ottimi colpi le casse viola non hanno sborsato nemmeno mezzo centesimo. Sia Sportiello che Saponara sono stati acquistati con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a giugno 2018. Economicamente un trionfo. Tripudio.

Detto questo, questa squadra ha un bisogno assoluto di terzini e di un difensore vero. Forte. Ma di questo nemmeno l’ombra. Corvino ha detto che migliorare questa difesa è stato impossibile. Avrà guardato altre partite nell’ultimo mese e mezzo.

Il mese di gennaio è stato il mese di Nikola Kalinic, il suo rifiuto alla ricchissima offerta cinese ha fatto il giro del mondo. La Fiorentina ha perso 40 milioni, il bomber croato quasi 13 milioni l’anno. Ha scelto di restare in Europa e di continuare con la maglia viola addosso almeno fino a giugno. Poi lo aspetterà molto probabilmente il Borussia Dortmund che in queste ultime settimane ha fatto arrivare alla Fiorentina, tramite intermediari, una bozza di offerta da 30 milioni di euro. Nulla ancora di fatto e certo sia chiaro, ma questa offerta a giugno sarà davvero concreta e li i discorsi e i ragionamenti saranno molto diversi.
Flavio Ognissanti

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