All’indomani per la Fiorentina dell’insoddisfacente pareggio di Ferrara contro la Spal, abbiamo sentito in esclusiva Moreno Roggi, ex giocatore della Fiorentina e da tanti anni procuratore sportivo, con la sua società in materia con sede a Firenze, che gestisce insieme al figlio Matteo curando gli interessi di tanti giocatori importanti.

Salve Roggi, da uomo di calcio e soprattutto da tifoso viola le chiedo se, dopo aver analizzato queste prime 13 giornate, l’obiettivo della Fiorentina debba essere quello di difendere la parte sinistra della classifica, o se vede invece ancora possibile una qualificazione europea?

Credo ancora all’Europa, perchè stiamo parlando di una squadra totalmente rinnovata e che quindi ha bisogno di tempo, ma che sta comunque facendo dei progressi.

Arrivano le prime critiche al lavoro di Pioli, lei come lo giudica dopo 13 giornate di Campionato?

Pioli sta facendo assolutamente un buon lavoro, considerando il difficile compito che deve svolgere, dal momento che deve insegnare calcio e dare un gioco ad una squadra giovane e tutta nuova.

Sul fronte societario pensa che il distacco dei Della Valle sia definitivo o che invece possano tornare in sintonia con i tifosi della Fiorentina?

Non si tratta assolutamente di un distacco definitivo, torneranno presto fisicamente a Firenze e comunque, anche in questi mesi, pur senza essere qui, sono sempre stati vicini a società e squadra. Ma, appunto, sono convinto che torneranno fra non molto anche qui da noi a Firenze.

Nell’occhio del ciclone per i risultati deludenti di questa prima parte di Campionato è finito soprattutto Pantaleo Corvino, a causa delle sue scelte di mercato. Considerando però che la Fiorentina ha ceduto tutti i campioni, senza reinvestire una buona fetta del ricavato, il giudizio forse non è troppo severo?

Infatti non condivido queste critiche. Anzi, non scherziamo, Pantaleo Corvino è un ottimo professionista. Il lavoro di un operatore di mercato non si vede subito specie se, come ha fatto lui, ha acquistato tanti giocatori giovani, che sono convinto che rappresenteranno la base per il futuro della Fiorentina.

E per quanto riguarda il mercato di Gennaio?

Purtroppo non sono notizie che riportano al sottoscritto, ma credo che la strategia dei giovani possa andare avanti.

Passando alla squadra, almeno contro avversarie deboli e chiuse non meriterebbe più spazio Babacar (Simeone unica punta non ha le caratteristiche per fare reparto da solo se devi attaccare in massa), che quando entra in una certa tipologia di gare le trasforma, vedi ieri sera o a Benevento?

Io sono un grandissimo estimatore di Babacar, non fosse altro per il fatto che ha un rapporto minuti giocati/goal realizzati straordinario! Considerando però che anche Simeone e Thereau sono degli ottimi attaccanti, confido che possano trovare spazio tutti e 3 nelle tante partite in programma nella stagione.

Chiudiamo con la partita di Domenica prossima, la prima di un ciclo di ferro che vedrà i viola incontrare 4 big nelle prossime 7 gare. Quante possibilità ha la Fiorentina di fare risultato all’Olimpico contro la Lazio?

La Fiorentina è una squadra strana, capace magari di perdere contro il Crotone, ma allo stesso tempo di sconfiggere una big. Certo che incontrare la Lazio ferita ed arrabbiata dopo il derby perso non è il massimo. Mi aspetto una gara difficile, ma che la Fiorentina affronterà a viso aperto per fare risultato.

Giancarlo Sali

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