L’ex stopper della Fiorentina, Celeste Pin, ha parlato poco fa in esclusiva ai microfoni di Labaro Viola. Ecco quello che ci ha detto.

Ciao Celeste, in radio avevamo già analizzato tempo addietro le difficoltà probabili che una squadra giovane e quasi tutta nuova avrebbe trovato in questo Campionato. Ti aspetti quindi una crescita nel girone di ritorno in quanto a prestazioni e risultati?

Una squadra così giovane non può altro che crescere con il tempo, e quindi mi aspetto e confido in risultati diversi fin dalla fine di questo girone di andata.

Uno stopper come te come giudica la situazione di Vitor Hugo? Difficoltà per un mancino a giocare nel centro-destra, come avvenuto in pre-campionato e nella prima contro l’Inter, o principalmente problemi di adattamento ad un calcio diverso?

La risposta è una: Pezzella. Con l’arrivo di un giocatore così forte, e considerato che Astori era già considerato un titolare inamovibile, gli spazi a disposizione di Vitor Hugo si sono ristretti tantissimo. Poi certo il brasiliano avrà bisogno di crescere con il piede destro, perchè per giocare in Serie A bisogna saper usare bene entrambi i piedi. Ora deve stare tranquillo e pensare soltanto ad allenarsi bene, per farsi trovare pronto nel momento in cui verrà chiamato in causa.

Come giudichi il lavoro di Pioli in queste prime 12 giornate?

Bè, un pò ce l’aspettavamo certi risultati, visto che squadra, allenatore e modulo di gioco sono stati cambiati. Pioli in questo momento deve soltanto pensare a far giocare i calciatori che sono nella condizione migliore, visto che la Fiorentina non ha più campioni in rosa, ma solo dei buoni giocatori, e la squadra va in difficoltà se tutti non sono in grado di dare il 100%.

Cosa si deve augurare ora il tifoso della Fiorentina? Un ritorno importante dei Della Valle, oppure ormai il distacco è definitivo e quindi è meglio voltare pagina attraverso un cambio di Proprietà?

Il tifoso della Fiorentina ha da sempre le idee chiare. Vuole un programma ed una squadra capaci di stare nelle zone nobili della classifica, senza dover cedere i propri giocatori migliori. La nuova fase dei Della Valle invece non prevede nulla di tutto ciò, ma un’autogestione, con ingaggi bassi e dei giovani da far crescere per poi cedere. Quindi le 2 anime della Fiorentina in questo momento non possono andare d’accordo, ma di certo i tifosi viola potrebbero cambiare punto di vista se i Della Valle tornassero a fare calcio come qualche anno fa.

Giancarlo Sali

Comments

comments