Abbiamo sentito poco fa l’intermediario ed operatore di calciomercato Bernardo Brovarone, che in esclusiva ai nostri microfoni ha risposto alle domande sul presente ed il futuro della Fiorentina.

Ciao Bernardo, vista la tua professione non possiamo che iniziare l’intervista con una domanda di mercato. Cosa farà la Fiorentina a Gennaio?

Sono giustamente tutti concentratissimi sulla questione Badelj, ed a breve si saprà con certezza se rinnoverà o meno il contratto con la Fiorentina. Qualora il croato optasse per un no definitivo, anche se dovesse rimanere fino a Giugno, la Viola tenterà di prendere subito un suo sostituto.

Poi partirà Maxi Olivera ed arriverà un terzino sinistro.

In attacco quindi nulla Bernardo?

Credo proprio di no, a meno che non dovesse uscire qualcuno a sopresa, oppure se il mercato dovesse offrire un’opportunità inaspettata.

Se si sbloccherà definitivamente la questione stadio, ti aspetti un rilancio da parte dei Della Valle, magari insieme a qualche partner economico, o una cessione (con i permessi per costruire anche la cittadella commerciale) al prezzo che a quel punto sarà quello che vogliono loro?

Ti dico la sincera verità, non lo so. O meglio, non ho informazioni sicure in merito, tali da potermi sbilanciare. Se venderanno o se vogliano realmente vendere lo sanno soltanto loro. Noi comuni mortali siamo rimasti a quel comunicato estivo. Io so che alcuni movimenti intorno alla Fiorentina ci sono stati, ma non sono andati a buon fine. Non so se perchè i Della Valle non volessero realmente vendere, o se invece perchè non si sia trovato un punto d’incontro.

Se resteranno ti immagini un progetto che, ripartito quest’anno con tanti giovani, cresca in competitività ogni anno, oppure sempre qualcosa di simile a questa stagione, cioè una squadra con l’obiettivo semplicemente di stare nella parte sinistra della classifica?

No, escludo assolutamente che se resteranno, lo facciano con il solo obiettivo di tenere la parte sinistra della classifica. Questo è un anno particolare (non transitorio, perchè comunque sono stati investiti molti soldi negli acquisti), ma le cose poi in un senso o nell’altro dovranno per forza cambiare. La Fiorentina è una società che ha dimostrato che può cedere i propri big, ma d’altronde al giorno d’oggi questa è una politica che fanno quasi tutti i club. Il punto è saper ricomprare bene, non ad esempio passando da Bernardeschi a Gil Dias. Oppure bisogna fare come Napoli e Lazio, che a parte qualche caso di giocatori in scadenza o con clausole particolari, hanno difeso i propri migliori calciatori rifiutando le offerte, e via via negli anni sono state capaci di costruire squadre sempre più forti. Quella dei Della Valle è una Proprietà senza dubbio importante, ma in loro non vedo più l’ambizione e la fame di una volta.

Domani intanto i viola sono di scena a Napoli. Visto il momento non particolarmente brillante degli azzurri, tu vedi la possibilità per la squadra di Pioli di fare risultato, oppure sulla carta resta una partita assolutamente proibitiva?

I margini per fare un’impresa ci sarebbero, visto che incontriamo il Napoli forse nel momento migliore per provarci. Il gioco degli azzurri prevede una dispendiosità fisica immensa, e visto che per mesi hanno giocato tutte le partite con quasi sempre gli stessi calciatori, il calo era anche prevedibile. O Sarri decide di fare una scelta coraggiosa e di allargare quindi il numero di giocatori da impiegare, oppure di cali del genere ne avranno anche in futuro. Magari adesso saranno anche un pò nervosi e stanchi mentalmente, non solo fisicamente.

Hanno perso con la Juventus e poi in Champions, con la conseguente eliminazione, ma restano un gruppo fortissimo che sicuramente domani avrà una reazione, per questo bisogna affrontarli come se stessero al massimo della forma. Con un atteggiamento intelligente, con attenzione e concentrazione e se magari resistiamo nei primi 30 minuti, in loro può subentrare anche la componente nervosismo.

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