Di Marzio esalta Paratici: "La Fiorentina è già tornata, c'è un direttore che sa come farla grande"
Il giornalista ha esaltato Fabio Paratici per quanto sta facendo in viola
Intervenuto ai microfoni del portale TMW, Gianluca Di Marzio ha tracciato un bilancio approfondito sulle strategie della Fiorentina, elogiando l'operato del direttore sportivo Fabio Paratici.
Il giornalista ha esaltato la determinazione del dirigente viola nel blindare la retroguardia: “La Fiorentina sta tornando, anzi, la Fiorentina è tornata, e sicuramente uno degli artefici principali è Fabio Paratici, che sul mercato è un vero e proprio drago, lavora H24, fa gli acquisti anche di domenica. L’ultimo colpo è quello di Dragusin. Paratici lavora come un direttore sportivo dovrebbe lavorare, cercando di iniziare subito a colmare quelle che secondo lui sono state le lacune della passata stagione, ovvero la difesa della Fiorentina che subiva sempre gol. E quindi i primi due acquisti di Paratici sono due difensori, uno di investimento come Viery, giocatore brasiliano che arriva dal Gremio, che la Fiorentina ha seguito già da marzo con il suo gruppo scouting, l'altro è stato Dragusin, giocatore che Paratici conosceva molto bene perché lui stesso aveva preso al Tottenham”.
Di Marzio ha poi analizzato la volontà della società di attuare una profonda rivoluzione nella rosa per accontentare i desideri del tecnico, ricordando le storiche intuizioni che hanno contraddistinto la carriera del ds: “La Fiorentina vuole cambiare il più possibile. Quindi vedremo come riuscirà a fare questo cambiamento, quanti giocatori riuscirà a far partire, quanti riuscirà a far entrare e accontentare l'allenatore che vuole un giocatore come Thorstvedt. La Fiorentina ha cercato tanto in questi giorni e forse è arrivato ormai quasi alla conclusione, poi magari fare quelle operazioni alla Paratici. Paratici fu quello che prese Pogba a zero alla Juventus per poi rivenderlo a 100 milioni”.
Infine, l'esperto di mercato ha fatto il punto sul forte interesse per il giovane Oulaï, evidenziando i limiti economici imposti dai costi dell'operazione: “La Fiorentina è interessata a Oulaï ma dovranno esserci ovviamente le condizioni: è chiaro che se il prezzo da 22 sarà 40-45 diventa un'operazione impossibile non solo per la Fiorentina ma per il calcio italiano. Paratici però si era mosso in anticipo su Oulaï e sta cercando di capire come poter entrare in azione in maniera concreta se prezzi e tempi riusciranno ad essere ancora a portata della Fiorentina, a portata di Fabio Paratici, ma quella Fiorentina che già sta nascendo oggi è già una Fiorentina che sicuramente nel mercato ha una forza diversa”.