Di Gennaro: "A Torino si mangiano le mani per Fagioli, lui è il regista di cui in viola c'era bisogno"

L'ex giocatore ha parlato di Fiorentina e del futuro di alcuni giocatori

18 maggio 2026 14:16
Di Gennaro: "A Torino si mangiano le mani per Fagioli, lui è il regista di cui in viola c'era bisogno" -
Condividi

L'ex centrocampista viola Antonio Di Gennaro è intervenuto a Lady Radio per commentare il momento della Fiorentina dopo il blitz di Torino, focalizzandosi sui quadri societari e sulla guida tecnica: “L'aspetto fondamentale in questa fase è ridare totale centralità alle decisioni del tecnico. Ormai il timone è saldamente nelle mani di Paratici, blindato da un progetto quinquennale, e personalmente trovo che sia un'ottima mossa. Le sirene di mercato su di lui? È fisiologico, i profili di alto livello attirano inevitabilmente l'attenzione dei grandi club. Guardando invece alla panchina della Fiorentina, Grosso è un profilo che mi convince molto”.

Di Gennaro ha poi tracciato le linee guida per la costruzione del centrocampo e della difesa in vista della prossima stagione: “De Gea offre ancora ampie garanzie tra i pali. Per quanto riguarda la retroguardia, punterei su un acquisto di spessore assoluto che possa far compiere un salto di qualità all'intero pacchetto arretrato. Elementi come Dodô, Pongracic, Comuzzo e Ranieri rappresentano una buona base, ma hanno ancora ampi margini di crescita. Lo stesso discorso vale per Ndour in mediana. Su Mandragora ho sempre nutrito qualche perplessità in passato, ma di recente mi ha fatto ricredere, dimostrando anche un buon feeling con il gol. E infine Fagioli: a Torino staranno sicuramente rimpiangendo di averlo fatto partire, è esattamente quel faro di centrocampo che a Firenze si attendeva da tempo”.