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De Rossi racconta: “Mi sono avvicinato molto a Pioli dopo la morte di Astori, un fratello per me”
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De Rossi racconta: “Mi sono avvicinato molto a Pioli dopo la morte di Astori, un fratello per me”

Redazione

10 Aprile · 20:50

Aggiornamento: 10 Aprile 2024 · 20:52

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Daniele De Rossi ha parlato alla vigilia di Milan-Roma di Europa League, queste le parole dell'allenatore giallorosso su Astori e Pioli

Daniele De Rossi, allenatore della Roma, è presente in conferenza stampa per presentare la sfida tra Milan e Roma, valida per l’andata dei quarti di finale di Europa League e in programma domani alle 21:00 a San Siro. Queste le sue parole:

Volevi tornare a San Siro…

“Era lo stadio che volevo rivisitare di nuovo, mi era dispiaciuto che la Roma avesse già giocato qui. Poi il fato ci ha permesso di tornare qui, per giocare nello stadio in cui mi trasmette qualcosa di diverso, oltre all’Olimpico e alla Bombonera. Questo stadio trasuda gloria, ci sono stati grandi calciatori, grande calcio. Siamo contenti di essere qui”.

Aiuta giocare in trasferta il ritorno?

“Senza il gol in trasferta la differenza si è assottigliata, ma poi è come il calendario: devi giocare ovunque, sia in casa che in trasferta. Devi solo preparare la partita sapendo che ce ne sono due”.

Come sta Smalling?

“Sta bene, è un giocatore come gli altri. Domani saremo senza Ndicka e Hujisen, quindi dovevo gestirlo e non rischiarlo dall’inizio”.

Come contrastare il Milan?

“Siamo consapevoli della forza del Milan, hanno giocatori che fanno male a chiunque. Bisogna arrivare coi tempi giusti nelle posizioni in cui i giocatori del Milan preferiscono giocare”.

Come gestire i Dybala?

“Non bisogna snaturarli troppo, non rovinargli la condizione atletica facendoli correre dietro agli altri. Ho fatto uno screen prima: Dybala ha fatto 9 duelli nel derby, ha lottato come i leader veri e questo vale tantissimo. Non lo metterò a fare tutta la fascia con uno come Theo, ecco…”

Cosa temi del Milan?

“Qualità dei giocatori e il loro allenatore. Conosco Pioli da tempo: ha portato punti allenando le piccole, la Lazio, poi ha vinto lo Scudetto con una qualità incredibile; si è sempre evoluto, è sempre migliorato. Il Milan gioca, è armonico; al di là dei momenti, il Milan ha ritrovato condizione e quando vince gioca bene, mette in difficoltà tutti quanti”.

Quanto ti ha cambiato allenare la Roma?

“Tutte le porta in faccia che ho preso negli ultimi 7-8 mesi mi hanno portato ad allenare la Roma. Alle volte ci piangiamo addosso, ma poi va sempre tutto bene”.

Partita alla pari?

“Grazie a Dio la classifica non conta. Ho letto da qualche parte che la Roma non ha nulla da perdere. No: la Roma ha tutto da perdere. Non siamo qui a fare le comparse. Pareggio? Dovremmo essere un po machiavellici per giocare per il pareggio, noi dobbiamo provare a vincere”.

Ha dovuto placare un po’ gli animi?

“Ho detto di rimanere coi piedi per terra, ma non c’è stato bisogno. Ho visto allegria, sorrisi e in campo sono andati forte. Mi basta così. Non penso di vederli molli domani. Questa partita è importante come il derby”.

Come sta Mancini?

“Sta bene, non ha contraccolpi ed è felicissimo e allegrissimo. Abbiamo accettato la decisione del Giudice e doneremo la somma in beneficenza”

Le parole del tecnico giallorosso ai microfoni di Sky Sport: “Stimo tantissimo Pioli, ha vinto lo scudetto facendo un gioco molto moderno. Lo stimo anche come persona, abbiamo avuto anche modo di confrontarci in un periodo non bello. Davide (Astori) era un suo giocatore e un fratello per me, questo ci ha avvicinato moltissimo“.

LE PAROLE DI ITALIANO IN CONFERENZA STAMPA

Italiano: “Beltran vuole giocare dietro la punta. Le voci sul futuro non mi disturbano, penso a lavorare”

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