Dal 2019 hanno vinto e sono andate in Champions (quasi) tutte, tranne la Fiorentina

ll Como nel 2019 era in Serie D quando è arrivata la proprietà Commisso

A cura di Sara Figaia
25 maggio 2026 11:39
Dal 2019 hanno vinto e sono andate in Champions (quasi) tutte, tranne la Fiorentina -
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Negli ultimi sette anni il calcio italiano ha visto un quadro molto chiaro: quasi tutte le principali realtà hanno alzato almeno un trofeo e raggiunto più volte la qualificazione alla Champions League.

Dal 2019- anno in cui è arrivata la proprietà di Rocco Commisso alla guida della Fiorentina- a oggi, infatti, Juventus, Inter, Milan, Napoli, Lazio, Atalanta e Bologna hanno tutte conquistato almeno un trofeo tra competizioni nazionali e internazionali, oltre a centrare in più occasioni l’accesso alla massima competizione europea.

La Lazio, ad esempio, ha vissuto una stagione di altissimo livello con il secondo posto in campionato sotto la guida di Sarri e aveva già alzato la Supercoppa nel 2019. La Roma ha conquistato la Conference League, il Bologna ha riportato a casa la Coppa Italia, mentre l’Atalanta ha raggiunto un traguardo storico vincendo l’Europa League. Tutte queste squadre, inoltre, hanno almeno una partecipazione in Champions League nel periodo considerato.

In questo quadro si inserisce anche il percorso del Como 1907, che rappresenta un caso particolare: nel 2019 militava ancora in Serie D, è risalito rapidamente fino alla Serie A e, dopo appena due stagioni nella massima serie, ha già conquistato la qualificazione alla Champions League, pur avendo ancora margini di crescita e un trofeo ufficiale da inseguire.

Il confronto evidenzia come, nello stesso arco temporale, la Fiorentina sia rimasta fuori da questo gruppo di squadre capaci di vincere o consolidarsi stabilmente ai vertici.

Un dato che apre una riflessione più ampia sul percorso del club viola in questi anni: investimenti importanti, spesso non pienamente valorizzati, e una difficoltà costante nel costruire una continuità tecnica e competitiva. In più occasioni, squadre in lotta per obiettivi europei sono state indebolite nel corso dei cicli stagionali, senza riuscire a dare una reale stabilità al progetto sportivo.

In questo contesto, viene sottolineato come non basti la sola struttura del centro sportivo, come il Viola Park, per garantire risultati di alto livello. Il calcio, infatti, richiede programmazione, idee chiare e una visione sportiva coerente nel tempo.

Da qui nasce anche una forte richiesta di svolta: riportare la Fiorentina a competere stabilmente per traguardi importanti, uscire da una dimensione considerata troppo limitante e costruire finalmente un percorso all’altezza della storia del club e delle aspettative della piazza.