Corvino: "Toni all'Inter era fatta, ma i Della Valle rifiutarono. Ho rinunciato a due big per restare a Firenze"

Tra passato e presente, tutti i retroscena e segreti dell'ex direttore sportivo della Fiorentina, Pantaleo Corvino

15 ottobre 2026 18:34
Corvino: "Toni all'Inter era fatta, ma i Della Valle rifiutarono. Ho rinunciato a due big per restare a Firenze" -
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Pantaleo Corvino è stato protagonista dell'intervista concessa al podcast "Scacchiere Nerazzurro".

Ecco le sue parole : "Tra le trattative che ho fatto e che non è uscita sui giornali, la più importante è sicuramente il passaggio di Luca Toni all'Inter per 25 milioni di euro. I moduli erano già fatti per la cessione di Toni all'Inter, mancava solo la firma della Fiorentina, con Lele Oriali avevamo già il bollo firmato dell'Inter, per 25 milioni di euro. Poi scoppiò il caso Calciopoli e la famiglia Della Valle decise di non apporre la firma. Con noi Toni era stato Scarpa d'Oro e quella era un'operazione molto importante che non andò a buon fine.

Durante il periodo alla Fiorentina ho avuto offerte per lottare l'unico traguardo che mi manca, lo scudetto. Ci furono due squadre, ma preferii rimanere a Firenze, mi ci trovavo bene con i Della Valle e con i tifosi.

Sono partito dalla terza categoria e sono arrivato in Champions con 700 partite in Serie A. Ho bisogno di un periodo per tirare il fiato e ripartire, quando sarà il momento lo valuteremo, deve esserci anche qualcuno che apprezza ciò che il sottoscritto ha fatto.

Il calcio italiano è cambiato rispetto al passato, dove c'erano più giovani calciatori bravi oggi invece sono pochi, giusto il numero per una Nazionale importante. Ma sottolineo che oggi c'è una richiesta maggiore rispetto al passato ma l'offerta è minore. Non è che non ci sono più quelli bravi, non ce ne sono tanti come in passato. Oggi non si gioca più come una volta negli oratori o per strada".