Vieri: "A Firenze ero esausto, non avevo più voglia di giocare perché avevo finito gli stimoli"

L'ex attaccante di Inter, Milan e Monaco ha parlato dell'esperienza gigliata di un anno

15 ottobre 2026 18:55
Vieri: "A Firenze ero esausto, non avevo più voglia di giocare perché avevo finito gli stimoli" -
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Ospite nel podcast di Gianluca Gazzoli, l'ex centravanti di Inter, Juventus, Milan e Fiorentina Christian Vieri è tornato a parlare della fase finale della sua carriera, soffermandosi in particolare sulla parentesi in maglia viola:

"Quando sono sbarcato a Firenze, così come nella mia esperienza a Bergamo con l'Atalanta, avevo ormai esaurito ogni stimolo. Ero esausto e non avevo più alcuna motivazione per scendere in campo, tanto che di lì a poco ho maturato la scelta di ritirarmi. Ho appeso gli scarpini al chiodo perché mi mancava quell'adrenalina che per me è sempre stata fondamentale. Per tutta la carriera ho lavorato duramente solo con un obiettivo: fare gol. Mi sottoponevo a sedute estenuanti tra ripetute sui 1000 metri ed esagerate serie di addominali, tutto per dimostrare di essere il migliore e spingerla dentro. Avevo bisogno di un palcoscenico imponente come San Siro, una cornice capace di caricarmi e farmi sentire una vera superstar. Ma arrivato a quel punto del mio percorso, la spinta si era spenta del tutto e ho deciso, in totale serenità, di dire basta".