Corvino e Sousa, si punta al massimo. I discorsi di un possibile rinnovo…

Il direttore generale e l'allenatore viola si stanno confrontando su tutto. Questo è mancata nel passato...

Questo l’articolo di Angelo Giorgetti sulla Nazione di questa mattina su Paulo Sousa e Pantaleo Corvino:

“Da luglio in poi molti barometri hanno interpretato le perturbazioni vere o presunte di Sousa, esercizio alla distanza scivoloso per tutti, ci ha pensato giovedì Corvino a smazzare la metereologia giocando d’anticipo sul tormentone-rinnovo: «Sousa è un vincente, con lui stiamo lavorando anche per il futuro». Un’uscita significativa dopo il groviglio di sfumature linguistiche italoportoghesi, basculanti in zone promiscue.

Sousa è stato probabilmente troppo coerente con se stesso sbobinando per quattro mesi lo stesso messaggio («Non ho smesso di sognare, ma sono molto più realista»), aggiungendo parole interpretabili a seconda degli umori collegati ai risultati. Non felicissima poi l’idea di riferirsi alla possibile malafede dei cronisti citati tutti in blocco, per il modo in cui sono state riportate da qualcuno le parole alla vigilia della partita contro il Bologna; trattavasi comunque di concetti già abbondantemente espressi nelle settimane precedenti, questa volta ripetuti dopo il pareggio interno contro il Crotone.

Corvino e Sousa si stanno confrontando su tutto, compreso il mercato di gennaio, analizzando in modo approfondito ogni situazione. Eventuali partenti, possibili rinforzi. Per Sousa nessuna sindrome da telefono non raggiungibile, una volta chiuso il mercato di gennaio.

La differenza per l’allenatore rispetto al passato, quella che aveva anche un pò infastidito Sousa, che l’interlocutore di riferimento Pantaleo Corvino ha ora la possibilità e l’autonomia di rispondere in modo chiaro, sì o no, raramente forse. Gli approfondimenti con Corvino si basano perciò su prospettive reali e l’approccio concreto sembra rassicurare molto Sousa.

Presto per ipotizzare il rinnovo del contratto e i tempi per l’affondo decisivo, anche perché entrambe le parti sanno quanto saranno importanti e quanto contano i risultati: ma è un fatto che Corvino e Sousa stiano lavorando e pianificando in sintonia, proseguendo a tutto tondo il lavoro di squadra che ha portato all’evoluzione del modulo.

Il direttore generale della Fiorentina ha associato a Sousa la parola ’futuro’ anche per smentire possibili mal di pancia all’interno della società sull’atteggiamento troppo realista del tecnico portoghese. La verifica sarà continua per tutti, anche se le quattro vittorie nelle ultime cinque partite hanno aperto un nuovo capitolo all’interno di una stagione cominciata sulla scia deludente di quella declinata al quinto posto: è il momento giusto per cercare continuità e la posizione di Corvino riflette l’obiettivo primario di fare gruppo, in tutti i sensi.

E così Sousa ammorbidirà in pubblico la sua posizione, evitando di fare ulteriori riferimenti al mercato-flop dello scorso gennaio (ferita non rimarginabile, comprensibilmente, ma che senso ha continuare a ribadire la delusione dopo nove mesi?) ben sapendo di dover dimostrare la proporia volontà di restare a Firenze lavorando bene sul campo. Serviranno risultati e passione, il futuro si costruisce giorno per giorno e il messaggio di Corvino va in questa direzione.”

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