26 Febbraio 2021 · 08:05
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CON EDIMILSON NASCE UNA FIORENTINA DA CORSA, GIOVANE E CORAGGIOSA. CHE PIACE A TUTTI… O QUASI. L’EDITORIALE DI STEFANO BORGI.

Si chiama Edimilson Fernandes Ribeiro, anni 22, di nazionalità svizzera. Arriva dallo West Ham, ruolo centrocampista con propensioni offensive. Tanto che qualcuno (compreso il sottoscritto) lo paragona a Marek Hamsik. Non certo per il colorito (il ragazzo ha origini portoghesi e capoverdiane) quanto per il fisico: 190 cm, asciutto, dinoccolato, sembra che cada da un momento all’altro. Poi si riprende… e non lo vedi più. Edimilson è l’ultima invenzione della coppia Corvino-Freitas, è l’ultimo colpo di una campagna acquisti (come chiedeva ADV) creativa, giovane e intrigante. A tratti fantasiosa, però funzionale.

REGISTA? NO, GRAZIE! Sopratutto, con l’innesto di Edimilson, Pioli ha confermato una tendenza che sospettavamo: la rinuncia al regista. Milan Badelj, per intendersi. Senza tornare ai classici interpreti del ruolo: Pizarro e Liverani. Per esempio: a Marassi, per la prima di campionato (Veretout è squalificato per due giornate), con tutta probabilità giocherà Dabo centrale. In alternativa Norgaard. Con Benassi e Gerson interni. Registi? Nemmeno l’ombra. E così alla seconda col Chievo in casa. La Fiorentina 2018-2019 sarà una Fiorentina da corsa, schierata secondo il canonico 4-3-3, che non punterà sul vertice basso che imposta, rallenta il gioco e poi verticalizza. Sarà un centrocampo composto da mezze ali, con un centrocampista centrale, affiancato da due interni. Pronti a scambiarsi, a seconda dei momenti, delle situazioni. Niente tiki-taka, due-tre passaggi per dar tempo agli attaccanti di inserirsi, e subito la verticalizzazione verso la punta: Chiesa, Simeone, Mirallas, Vlahovic. In più la variabile Pjaca, che avrà facoltà di puntare la porta o tenere palla. E tentare la giocata personale. Un mix di tecnica e velocità, che già intriga, incuriosisce, almeno gli appassionati e gli addetti ai lavori… fuori Firenze. In attesa di coinvolgere Firenze.

GIOVENTU’ E CORAGGIO: Non solo una Fiorentina da corsa. Il termine Fiorentina dei giovani, “Fiorentina ye-ye”, ci rendiamo conto, va trattato con cura. Senza abusarne. Troppi i riferimenti illusori a quella che, nel 1969, conquistò il secondo scudetto. C’è il rischio di bruciarsi. Però, fate i conti con noi: una rosa ipotetica di 22 calciatori, due portieri, 4 terzini, 4 difensori centrali, 6 centrocampisti, 4 esterni, due punte. Totale 23 anni e mezzo di media. E’ o non è una Fiorentina giovane? E’ o non è una Fiorentina ye-ye? Intrigante, coraggiosa? Ok, diversi di questi calciatori non sono viola per intero: Gerson, Miralles, Pjaca… tra prestiti, diritti di riscatto, diritti di recompra. Però, ragioniamo per una volta sul breve termine: la Fiorentina 2018-2019 può essere la sorpresa della stagione. Guidata da Pioli, tecnico esperto, misurato, sublime gestore di gioie e dolori. Sospinta da un pubblico esigente, polemico, assetato di rivincite. Trascinata dalla giovane età, dalla corsa dei suoi interpreti, dall’entusiasmo di vere e proprie scommesse. Senza Europa al giovedì (ci mancherà, ma vediamo il bicchiere mezzo pieno), con un telaio consolidato (almeno 8/11 dello scorso anno), allenatore compreso. Insomma… fuori da Firenze tutti parlano del ritorno delle sette sorelle, con Lazio, Fiorentina ed Atalanta che si giocano i due posti rimanenti. Il tridente Pjaca, Chiesa, Simeone piace da impazzire, qualcuno lo inserisce fra i tre attacchi migliori del campionato. Lafont sta convincendo tutti (a proposito, lo sapete che il francesino è il più giovane portiere titolare della storia viola?) La coppia di centrali Pezzella-Vitor Hugo è considerata tra le più omogenee ed affidabili… La Fiorentina di Pioli, dall’alto della sua gioventù, promette di correre e divertire. L’augurio è che Firenze corra (e si diverta) con lei.

P.S. Questa la rosa, con anno e data di nascita. Diteci la vostra…

PORTIERI: Lafont, 23 gennaio 1999 (19 anni). Dragowski, 19 agosto 1997, (20 anni).

TERZINI: Diks, 6 ottobre 1996, (21 anni). Laurini, 10 giugno 1989, (29 anni). Hancko, 13 dicembre 1997, (20 anni). Biraghi, 1 settembre 1992, (25 anni).

DIFENSORi CENTRALI: Milenkovic, 12 ottobre 1997 (20 anni). Pezzella, 27 giugno 1991 (27 anni). Vitor Hugo, 20 maggio 1991, (27 anni). Ceccherini, 11 maggio 1992, (26 anni).

CENTROCAMPISTI: Benassi, 8 settembre 1994, (23 anni). Veretout, 1 marzo 1993, (25 anni). Norgaard, 10 marzo 1994, (24 anni). Dabo, 18 febbraio 1992, (26 anni). Gerson, 20 maggio 1997, (21 anni). Edimilson, 15 aprile 1996, (22 anni).

ESTERNI: Pjaca, 6 maggio 1995, (23 anni). Chiesa, 25 ottobre 1997, (20 anni). Mirallas, 5 ottobre 1987, (30 anni). Montiel, 11 aprile 2000, (18 anni).

PUNTE: Simeone, 5 luglio 1995, (23 anni). Vlahovic, 28 gennaio 2000, (18 anni).

Vengono esclusi i partenti: Eysseric, Saponara, Thereau, Sanchez, Olivera, Cristoforo e Venuti.

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