Queste le parole di Rocco Commisso a Sky Sport

Valeva la pena tornare in Italia?“Sono sorpreso da questa accoglienza, è indescrivibile. Non parlo bene l’italiano, arrivo dalla Calabria. Saluto i miei compaesani calabresi, italiani, americani e anche quelli del Canada”.

Oggi s’è commosso allo stadio Franchi. “Un po’, sì”.

Cosa ha provato quando la famiglia Della Valle ha accettato la sua offerta? “Io pensavo alla Fiorentina già nel 2016 e nel 2017, i Della Valle hanno sempre detto no. Ci ho provato col Milan, poi con i Della Valle ci siamo incontrati a fine 2018 e la trattativa è iniziata di nuovo un mese fa. Durante la trattativa non c’erano loro ma alcuni emissari, in tre settimane abbiamo fatto l’affare. Voglio ringraziare la famiglia Della Valle per quanto fatto in 17 anni di Fiorentina. Hanno deciso di cambiare e dopo tre anni dalla prima trattativa abbiamo chiuso l’affare”.

Non vuole fare promesse, ma dove vuole arrivare con la Fiorentina? “Spero che l’anno prossimo faremo meglio di quest’anno, sarebbe già un successo in questo caso. Per ora non faccio promesse”.

Quale futuro per Montella? Piace Gattuso per la panchina? “Per ora no, prima è giusto parlare con Montella. Bisogna avere rispetto di Montella, lui è in India e io sono a Firenze. Non so quando rientrerà, ma voglio innanzitutto parlare con lui. Non diciamo cose che per ora non esistono”.

Cosa vuole fare con Chiesa? “Io so che ha un contratto lungo con noi, per ora resta con noi”.

Ha scoperto che c’era una trattativa avviata con la Juventus? “No, l’ho letto sui giornali. Chiesa è proprietà di Firenze, per almeno un anno resterà con noi. E’ il minimo”.

Fonte Tmw