IL CLIMA MALSANO…. IL PENSIERO DI DARIO “GHEBBE”

La Fiorentina costretta a due passi indietro...

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Esonerato il giorno prima del fratello, Andrea Della Valle annuncia al popolo della minoranza che preferisce fare “un passo indietro”.
Ha parlato di “clima malsano” il presidente onorario, tirandosene fuori. Come se quel clima non fosse maturato anche per opera sua.

Alla prima reale contestazione in 15 anni a questa parte, dopo una serie interminabili di promesse disattese e cicli fatti marcire, il “patron” ha deciso di non affrontare niente e nessuno e di cavarsela da gran signore quale è, lasciando alla Curva Fiesole e a quelli che la pensano come me (“i rosiconers”) il ruolo di ignobili merdine che pensano solo ad offendere.

Prevedibile il coro di adepti che si è sollevato subito dopo le sue parole, tutti proni…. Ehm, chiedo scusa, tutti PRONTI a ribadire che il povero Andrea aveva eccome le sue ragioni.

Coro che è però durato poco perché pochi minuti dopo le dichiarazioni del Della Valle meno decisivo di ogni tempo è salito in conferenza stampa il capitano della Fiorentina Gonzalo Rodriguez.

Un calciatore dalle indubbie qualità tecniche, che negli anni ha alternato grandissime partite a grandissime cazzate. Insomma, più che buono per il livello della Fiorentina. Quello che gli avevo sempre rimproverato non erano certo i suoi errori. Bensì i suoi silenzi. Da un capitano mi aspettavo dichiarazioni più taglienti quando ce n’era bisogno e più di una volta ce n’era stato bisogno, eccome.

Ma Gonzalo si è tenuto tutto dentro, per professionalità. Stavolta ha parlato con chiarezza e spontaneità. Ha pianto. Lui stava bene qua, era rispettato ed era un giocatore importante. Tutti aspetti che non andavano d’accordo con questa gestione. Qua servono giocatori da valorizzare e poi rivendere. Non c’è posto per te capitano, oramai sei vecchio. Non interessi economicamente, capisci? “Non c’è mai stata una trattativa vera e propria per il mio rinnovo, sono deluso per come sono stato trattato. Non mi hanno mai cercato. Una riunione di 20 minuti è bastata per liquidarmi”. Non ho altro da aggiungere vostro onore, se non che il clima mi sembra davvero sempre più malsano. Aveva ragione Andreuccio nostro.

I capitani dell’era Della Valle sono stati: Di Livio, Ariatti, Dainelli, Montolivo, Gamberini, Pasqual e infine Gonzalo. Quanti di questi sono stati oggetto di addii controversi? Quali ex giocatori sono rimasti nell’area dirigenziale? Ricordo solo Ripa, guarda caso nativo di Sant’Elpidio a Mare (FM), il quartier generale di famiglia. Il ruolo e la posizione di Antognoni, freschissimo nuovo acquisto tra l’altro, devo ancora capirlo. O forse l’ho capito e non voglio dire che sia stata poco più di una paraculata, per rispetto suo che si meritava ben altro ruolo e ben altro modo di entrare in società.

Quanti casi “Neto”, quanti casi “Fagorzi”, quanti casi “Salah”, quanti allenatori, quanti dirigenti sono stati allontanati in situazioni oscure? Arriverà a breve il tempo in cui dovremo riabilitare gran parte di questi signori, oggi ultra-odiati sportivamente, ne sono sicurissimo. Ora aspettatevi una ricostruzione dei fatti diversa, dove Gonzalo verrà screditato, probabilmente il “braccio armato” Corvino penserà a tutto questo. Conosciamo fin troppo bene il nostro amato clima malsano.

Da oggi inizia l’ultima pagina di questa exit-strategy iniziata diversi anni fa.
Quella dei “saldi”. Al prezzo stabilito questa società non la si vende, si manda perciò in avanscoperta il fratello buono ma triste dopo aver dato rigorosamente la colpa alle ignobili merdine di cui sopra, nei giorni in cui il capofamiglia viene premiato con una laurea ‘honoris causa’ in Economia e Management.
Un quadretto perfetto.

Buoni contro cattivi, per l’ennesima volta.

Dario “Ghebbe”

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