Calamai attacca Paratici: "Squadra costruita male, le responsabilità più grandi sono solo sue"
Il giornalista ha parlato della costruzione di squadra di Paratici
La beffa del novantesimo a San Siro lascia strascichi pesanti in casa Fiorentina. Se Stefano Cecchi ha sottolineato il carattere e la generosità della squadra nel soffrire contro una corazzata, l'analisi di Luca Calamai ai microfoni di Radio FirenzeViola traccia un bilancio radicalmente diverso, puntando il dito contro la qualità della rosa, le scelte di gestione e, soprattutto, le responsabilità della dirigenza.
"Vittoria immeritata e da piccola squadra"
Il giudizio di Calamai sulla partita è netto e non fa sconti, a partire dall'andamento del match prima del ribaltone nerazzurro:
"Al 90' la Fiorentina aveva vinto a Milano senza meritare e giocando da piccola squadra quale è, con fortuna e un fenomeno tra i pali. Gnonto ha sfiorato anche il 2-0."
Un successo che, secondo il giornalista, sarebbe arrivato più per episodi favorevoli e per le parate prodigiose del portiere che per una reale superiorità sul campo.
I cambi e il "caso" Mastantuono
Nel mirino di Calamai finiscono anche le decisioni tecniche maturate durante la gara, con un focus particolare sulla gestione della squadra e dei singoli:
"Per me è sbagliato levare Mastantuono. Oggi si può criticare Vanoli, ma al 90' nessuno ci avrebbe pensato a farlo. La squadra è fatta male e manca totalmente di personalità. Ecco perché secondo me non puoi levare Mastantuono."
Per Calamai, privarsi di determinate qualità tecniche in mezzo al campo impoverisce ulteriormente una formazione che già difetta di carisma e leadership.
Rosa costruita male e attacco frontale a Paratici
Il vero bersaglio dell'analisi di Calamai, tuttavia, non è il campo o la panchina, ma la struttura tecnica del club:
"Ripeto: la rosa è costruita male, senza giocatori di spessore. L'allenatore non è abituato a costruire un progetto ambizioso. La responsabilità di tutto se la deve prendere Paratici."