Bucciantini: "Bene perdere ora, capisci cosa serve. Bisogna fissare l'asticella e diventare un modello

Il noto giornalista e opinionista è tornato sulla partita di ieri sera, proiettando lo sguardo sul futuro

05 maggio 2026 20:00
Bucciantini: "Bene perdere ora, capisci cosa serve. Bisogna fissare l'asticella e diventare un modello -
Condividi

Marco Bucciantini ha parlato così ai microfoni del il Pentasport: "La giornata che ci ha preceduto, ha invogliato la Roma, con i risultati di Juve e Como, per cui la Roma arrivava con questa motivazione. E' una squadra più forte è stata una partita in cui non sono mai stati messi in discussione i valori.

Rimane una brutta partita che mi ricorda quella di Sassuolo dell'andata, è un passo indietro, se questa partita arrivava due mesi fa era un problema. Bene che sia arrivata ora, magari c'à stato anche un rilassamento dovuto dalla sconfitta della Cremonese. E' stata una bruttissima partita, soprattutto per me che vivo a Roma. Questa non è una stagione di piaceri e godimento, siamo lontani dai piaceri. Io ero contento di aver trovato Gudmundsson centravanti, però dopo due partite, sebbene la prima mi era piaciuta con delle iniziative, ieri è stato fagocitato dalla partita. E' stata una partita brutta e lui è un ragazzo che soffre le marcature a uomo. La Roma dietro ha dei giocatori di livello, e queste partite ti fanno capire il divario tra le due squadre, ma ben vengono anche queste partite dove capisci, cosa serve per l'estate.

Bisogna fissare l'asticella: la Champions no, perché ci sono delle squadre che spendono di più e non solo, fanno fatica a migliorare, come la Juventus. Io credo ci siano molti progetti dal punto di vista tattico, seve un allenatore con cui programmi 3/4 anni, però si diceva anche di Pioli e poi non è funzionato. Noi dobbiamo arrivare ad un progetto tattico e lavorare su quello, poi di lì andare a mettere giocatori. In questi anni la Fiorentina aveva trovato la sua zona dell'Europa.

Per me la più bella notizia di questi giorni viene dallo stadio, anche perché significa che la Fiorentina vuole finire lo stadio e vuole la concessione dello stadio. Poi bisogna vedere il lavoro di Paratici. Le squadre che hai davanti, hanno in comune il fatto, che hanno un modello, come l'Atalanta, o il Bologna con Italiano, poi abbiamo il Como la più identitaria di tutti. Ecco allora scegliamo una strada, spero che sia con i 3 attaccanti in campo. Poi bisogna vedere cosa fa Kean, le cose cambieranno molto, in base a ciò che sarà deciso su Kean, perché un attaccante che fa gol serve, basta vedere la Roma, le squadre che non hanno un attaccante sono le squadre che lottano per non retrocedere.

L'analisi qualifica la classe dirigente, l'anno scorso è stata completamente sbagliata l'analisi della stagione, del valore della rosa e del calcio di Palladino, perché il suo era un calcio efficace per i giocatori che avevi. Quest'anno avevi anche migliorato la rosa, ma era sbagliata l'analisi ecco che ti sei trovato ultimo con 5 punti".