Bucchioni promuove Grosso: "Ottima scelta della Fiorentina, è un tecnico di idee che porta identità"

Il giornalista ha parlato del futuro tecnico viola che è arrivato dal Sassuolo

11 giugno 2026 14:27
Bucchioni promuove Grosso: "Ottima scelta della Fiorentina, è un tecnico di idee che porta identità" -
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La panchina e le strategie di mercato della Fiorentina cambiano profondamente pelle, e a fare il punto della situazione a tutto tondo è Enzo Bucchioni. Il direttore di Italia7, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha analizzato la rivoluzione tecnica che attende il club viola, partendo proprio dall'arrivo di Fabio Grosso a Firenze, una decisione che ha sollevato più di un dubbio tra i tifosi ma che, secondo il giornalista, nasconde motivazioni profonde e coraggiose: «Quella della Fiorentina su Fabio Grosso è una scommessa di puro audacia. Capisco che in città molti non abbiano digerito questo nome, eppure non mi sento affatto di bocciare la decisione della società. Parliamo di un tecnico che porta sul campo concetti innovativi, che conquista traguardi e che fa esprimere un ottimo calcio alle sue formazioni. Trovo decisamente più sensato rischiare con una proposta fresca e stimolante piuttosto che rifugiarsi nel solito profilo d'esperienza, che spesso non dà alcuna certezza. Per Grosso si tratta del primo vero banco di prova alla guida di una big del nostro campionato. Il suo percorso di crescita recente è evidente, e l'esperienza al Sassuolo lo ha visto protagonista di due stagioni eccezionali. Il suo è un calcio al passo con i tempi; parliamo di dinamiche molto simili a quelle che potrebbero portare un profilo come Baldini alla guida della Nazionale».

Se la guida tecnica è ormai definita, il vero rompicapo per la dirigenza riguarda però la composizione del nuovo organico, con i vertici societari attualmente impegnati oltreoceano per programmare il futuro finanziario. Bucchioni ha infatti spiegato che la priorità assoluta del mercato viola sarà quella di sfoltire una rosa appesantita da troppi esuberi dopo un'annata decisamente fallimentare, anticipando una vera e propria epurazione: «Quale sarà la reale disponibilità economica della Fiorentina? È ovvio che la società terrà le carte coperte, mentre in America sono in corso i summit strategici tra Commisso e Paratici. Un dato però è innegabile: i viola si trovano con una quantità enorme di elementi da piazzare altrove. Quando decidi di azzerare tutto per far partire un ciclo inedito, l'ostacolo maggiore si incontra nelle cessioni, ben prima che negli acquisti. L'obiettivo primario sarà alleggerire il monte stipendi e allontanare i giocatori che non rientrano più nei piani. Dopo un campionato deludente come l'ultimo, la dirigenza dovrà gestire non solo chi rientra dai vari prestiti, ma anche una fetta consistente del gruppo attuale. Si cercherà di dare spazio alla linea verde, valorizzando profili come Comuzzo, Ndour o Fagioli, fermo restando che quest'ultimo potrebbe essere sacrificato di fronte a una proposta economica irrinunciabile. Restano poi da decifrare i nodi legati al futuro di De Gea e alla situazione di Kean, il cui ingaggio tocca i 5 milioni di euro. Prepariamoci a un ribaltone totale».