Baldini: "Non sono uno scappato di casa, mi avete messo addosso solo un'etichetta che non posso togliere"

Il CT ad interim ha parlato dopo la vittoria contro la Grecia per 0-1

08 giugno 2026 14:17
Baldini: "Non sono uno scappato di casa, mi avete messo addosso solo un'etichetta che non posso togliere" -
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l futuro della panchina della Nazionale italiana è un rebus che si intreccia inevitabilmente con il valzer delle panchine di Serie A. Tra i profili da valutare spunta anche quello di Silvio Baldini, reduce dall'esperienza come Commissario Tecnico ad interim. Baldini, pur preferendo un atteggiamento sotto le righe per evitare etichette difficili da scrollarsi di dosso, ha incassato diversi attestati di stima dopo aver guidato un gruppo composto in gran parte dalla "sua" Under 21 nelle amichevoli vinte per 1-0 contro Lussemburgo e Grecia. "Non dipende da me ma non sono uno scappato di casa perché ho fatto un percorso solo che mi hanno messo addosso un'etichetta", ha dichiarato il tecnico alla fine del suo breve ciclo in azzurro, conscio di essere un outsider ma forte di un percorso incredibile che lo ha portato fino a qui.

Il destino della Nazionale passerà inevitabilmente dalle mani del futuro presidente federale, con Giovanni Malagò in netto vantaggio su Giancarlo Abete in vista delle elezioni del prossimo 22 giugno. Lo stesso Baldini ha indicato la strada, suggerendo una figura carismatica come Antonio Conte, attualmente libero dopo l'esperienza al Napoli e pronto a valutare una trattativa senza l'ansia di dover rientrare a tutti i costi. Resta viva anche la suggestione Roberto Mancini, che non ha mai nascosto il pentimento per l'addio al passato e spera in una chiamata per riprendere il discorso interrotto. Più distante, invece, l'ipotesi Pep Guardiola: l'ex manager del Manchester City desidera fermarsi e non ci sono le condizioni economiche e progettuali per un accordo. Tra grandi nomi e possibili sorprese, la scelta del nuovo CT sarà ponderata e decisiva per il rilancio del calcio italiano.