Baiano: "Giocare contro Njie equivale ad andare dal dentista, per un difensore è difficilissimo"

L'ex giocatore viola è intervenuto per parlare di Fiorentina

12 settembre 2026 17:25
Baiano: "Giocare contro Njie equivale ad andare dal dentista, per un difensore è difficilissimo" -
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Oggi Francesco Baiano, ex punta della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni del Pentasport per commentare il successo dei viola guidati da Paolo Vanoli contro il Venezia.

“Sia Pellegrino che Beto sono stati autori di una prova davvero solida e convincente, esattamente come il resto del gruppo, che è finalmente riuscito a esprimersi su altissimi livelli. Si è notata una formazione intraprendente, capace di imporre il proprio gioco senza attendere le mosse degli avversari: la squadra ha alzato la linea della pressione e spinto con continuità, evitando di isolare l'attaccante centrale come era capitato nelle uscite precedenti. Un atteggiamento del genere ti espone a qualche rischio dietro — complice una batteria di difensori non particolarmente veloce — e infatti in contropiede tendiamo ancora a concedere qualche amnesia, tant'è che il Venezia ne ha approfittato. Nel complesso, però, l'impatto e le percezioni sul campo sono stati del tutto diversi rispetto alle scorse gare: si percepiva una Fiorentina pienamente sul pezzo. È vero che siamo andati sotto alla prima vera chance concessa ai padroni di casa, ma a quel punto la gara avrebbe già potuto vederci avanti di un paio di reti”.

“Serviva questa grinta agonistica” L'ex attaccante ha poi rimarcato l'atteggiamento caratteriale mostrato dai giocatori: “Servirà senz'altro più cinismo negli ultimi metri: bisogna imparare a chiudere le partite per evitare brutte sorprese. Troppe volte in passato ci siamo fatti riprendere per non aver chiuso i conti; se invece azzeri le opportunità degli avversari, il problema alla radice non si pone proprio. La squadra si è riversata in avanti con la fame di chi deve riscattare un momento no. Le qualità dei singoli ci sono sempre state, ma le individualità non portano da nessuna parte se manca lo spirito di gruppo”.

“Prestazioni da incorniciare per Fagioli e Njie” In chiusura, un commento su due protagonisti in particolare: “La prova di Fagioli mi ha convinto appieno: magari nei primissimi minuti ha faticato a prendere il ritmo, ma con il passare del tempo è salito in cattedra. Nella ripresa ha messo da parte il fioretto e ha tirato fuori la sciabola: quando abbina la grinta al suo bagaglio tecnico diventa un calciatore fuori dal comune, e in fasi così delicate serviva proprio questo tipo di determinazione. Njie? Un vero crack. Se impara a centrare la porta con regolarità diventa immarcabile: affrontarlo quando è in giornate come quella di ieri, per un difensore, equivale a un'estrazione dal dentista”.