Pantaleo Corvino finalmente ha parlato, le sue parole arriveranno domani in esclusiva alla Nazione ma emergono le prime informazioni sui concetti del direttore generale della Fiorentina:

1) I Della Valle sono presenti nelle dinamiche della Fiorentina

2) È vero, sono stati commessi degli errori sul mercato

3) Arriveranno dei giocatori di spessore, il monte ingaggi non sarà tenuto così basso.

4) I terzini sono un problema, ingaggiare terzini di livello, secondo Corvino, non è facile.

Partiamo dalla fine, già che il direttore generale viola abbia ammesso che ci sia un problema terzini alla Fiorentina è un passo avanti. L’ammettere che sono stati commessi degli errori sul mercato é un ulteriore passo avanti (l’esempio lampante é Vitor Hugo pagato 8 milioni e lasciato sempre in panchina)

Ma l’aspetto più importante è quello relativo al monte ingaggi della rosa. Avere un monte ingaggi più basso di Torino e Sampdoria ad esempio è un dato preoccupante. Soprattutto perchè poi il campo dimostra ampiamente questa mediocrità generale.

La Fiorentina può crescere tecnicamente e tatticamente con l’acquisto di 2/3 giocatori di alto livello. Non è tutto da buttare, anzi. Giocatori come Pezzella, Simeone, Veretout sono ottimi colpi e sono la base, insieme con Chiesa, Astori, Sportiello e anche Saponara da cui ripartire. Sapere che Corvino abbia fatto intendere che il monte ingaggi sarà alzato per facilitare l’acquisto di grandi giocatori è un aspetto assolutamente positivo.

Molti si chiedono come mai sia stato tenuto un profilo molto basso quest’estate in casa viola. Dal monte ingaggi cosi basso ai 40 milioni risparmiati e tenuti in cassa dalle cessioni. La risposta sta nel bilancio e nelle vendite Tod’s. L’azienda più importante dei Della Valle negli ultimi anni sta perdendo tanto, troppo. E la famiglia marchigiana non vuole rischiare niente per colpa del calcio e della Fiorentina. D’altronde Andrea Della Valle lo disse qualche anno fa: “Non vogliamo fare la fine di Cecchi Gori…”

Per la svolta vera si aspetta lo stadio nuovo, ma questo non è un mistero. Adesso seguire l’esempio di Napoli o Lazio (che sono in autofinanziamento costante) non sarebbe male. Basta solo spendere bene i soldi che si hanno…

Intanto gennaio si avvicina e Pioli ha chiesto soprattutto un centrocampista capace di giocare al posto di Badelj, si valutano profili e nessuno di quelli fino ad ora usciti sono i nomi giusti. Bocciati i viola Sanchez e Cristoforo.

 

Flavio Ognissanti

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