Andrea Sottil: "Riccardo si sposerebbe alla grande nel modulo di Grosso, può fare ancora bene in viola"
L'ex difensore e padre di Sottil ha parlato di Fiorentina e del figlio
L'ex difensore della Fiorentina Andrea Sottil è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno commentando la situazione attuale del club e il nuovo corso tecnico: «Annate storte come quella appena conclusa fanno parte del calcio, anche se il rammarico più grande è per la tifoseria, che si aspettava ben altro e ora è legittimamente amareggiata. Vanoli ha dimostrato grandi capacità nel timonare la squadra verso la salvezza in un contesto pieno di insidie; da tecnico, non posso che fargli i miei complimenti. Immagino sia rimasto deluso dal mancato rinnovo, ma la società e Paratici avranno fatto le loro opportune riflessioni. Una guida tecnica non può fare miracoli da sola, necessita di una dirigenza solida alle spalle.
Per la Fiorentina, la figura di Paratici – un dirigente di spessore mondiale – sarà cruciale, e sono certo che Grosso troverà in lui un alleato fondamentale. Grosso è un tecnico di ottimo livello, che predilige un 4-3-3 dinamico e moderno. Sotto la gestione Italiano si è visto un calcio splendido a Firenze, e Grosso sviluppa questo modulo con grande efficacia, come testimoniano i risultati ottenuti nelle sue precedenti esperienze.
Il mio giudizio su Riccardo è chiaramente condizionato dall'affetto paterno, ma credo che, nel ruolo di ala, si sposi alla perfezione con l'idea di gioco di Grosso. Nella passata stagione non trovava spazio nei piani tattici di Pioli, motivo per cui ha scelto Lecce per ritrovare minutaggio, centrando l'obiettivo. Purtroppo, nell'ultima parte di campionato un riacutizzarsi del problema alla schiena lo ha rallentato. Ora fortunatamente ha recuperato e sta lavorando sodo per presentarsi al raduno al top della forma. Si sente profondamente legato a questi colori, dato che è arrivato a Firenze a soli 16 anni, e ha una determinazione enorme nel dimostrare il suo valore; ovviamente, l'ultima parola spetterà alla dirigenza.
Parlando infine di Destiny Udogie, parliamo di un profilo eccezionale, un cursore capace di coprire tutta la corsia laterale, sia come terzino in una linea a quattro che come quinto a centrocampo nel 3-5-2. Ha una straordinaria lettura negli inserimenti centrali e, quando è al massimo della forma, sfoggia un'accelerazione micidiale unita a ottime doti tecniche. Lo ritengo un top player nel suo ruolo; ha vissuto un'annata condizionata da qualche acciacco, ma se la Fiorentina riuscisse a garantirsi le sue prestazioni per il ritorno in Serie A, metterebbe a segno un acquisto straordinario».