Amoruso: "Comuzzo deve andare via, ha commesso troppi errori, rischia di bruciarsi a Firenze"
L'ex difensore viola analizza le scelte di mercato della società, indica De Gea come punto fermo e "suggerisce" a Comuzzo di lasciare la Fiorentina
Lorenzo Amoruso interviene sul momento della Fiorentina e sulle strategie che il club viola dovrà adottare nelle prossime settimane. Durante un collegamento con Radio Bruno Toscana, l'ex difensore gigliato ha affrontato diversi temi caldi, dal futuro di David De Gea alle necessità del reparto difensivo, fino alla situazione di Pietro Comuzzo.
Il primo argomento riguarda il portiere spagnolo, uno dei nomi più discussi in chiave mercato. Per Amoruso, la Fiorentina dovrebbe riflettere attentamente prima di privarsi di un giocatore che continua a rappresentare una garanzia tra i pali.
“Che fare con De Gea? Come ormai sottolineo un po’ di tempo i giocatori incedibili della Fiorentina che quest’anno non ne ha: tutti sono sul mercato adesso. In base a quelle che saranno le offerte che arriveranno, tutti possono andare via. Allo stesso tempo dobbiamo valutare da dove e da chi ripartire, e per questo dico che un portiere che da tranquillità, che porta a casa sempre 10/12 punti a stagione, credo che sia un valore in più per la Fiorentina, anche se è vero che quest’anno non ha dato il massimo: anche se nonostante un inizio difficile con il passare della stagione è tornato a garantire parate”.
Secondo Amoruso, ogni valutazione sul futuro dell'estremo difensore deve partire dall'eventuale sostituto. In assenza di un'alternativa superiore o di una precisa strategia tecnica, la permanenza di De Gea rappresenterebbe la soluzione più logica.
“Quello che bisognerebbe capire fondamentalmente chi potrebbe essere il suo sostituto: se si punterebbe a riportare a Firenze Martinelli, oppure se sarà scelto un altro portiere. E secondo me, se dobbiamo andare a scegliere un altro profilo, non ha senso mandare via De Gea. È vero che il suo stipendio pesa tanto sulle casse della Fiorentina, ma secondo me il portiere è uno di quei ruoli dove servono certezze e lui le dà. Per tutti questi motivi, se io fossi la Fiorentina e non avessi incombenze economiche, ripartirei sicuramente da lui”.
L'ex centrale viola si è poi soffermato su uno dei problemi che, a suo giudizio, la società si trascina da diverse stagioni: la ricerca di un leader difensivo capace di dare personalità e solidità all'intero reparto.
“Sono anni che cerchiamo un profilo con caratteristiche, e questo non vuol dire che debba essere per forza un giocatore già esploso. Serve un difensore che abbia una personalità forte per prendere le decisioni giuste nel momento giusto giusto e guidare al medio il reparto difensivo viola. Rimandare il problema secondo me non è la cosa giusta. Sono convintissimo che secondo me si stia parlando di difensori per il futuro, credo sotto traccia, anche per non far salire il prezzo in fase di trattativa. Non posso pensare che questa società voglia ancora affidarsi alla solita difesa, sono troppi i problemi emersi negli ultimi anni. Ho la convinzione che qualcosa in questo reparto andrà fatto, oltretutto siamo con 3 centrali attualmente ed un quarto serve a tutti i costi: mi auguro almeno che sia di alto livello”.
Infine Amoruso ha espresso una posizione netta su Pietro Comuzzo, suggerendo per il giovane difensore una nuova esperienza lontano da Firenze per rilanciarsi dopo una stagione complicata.
“Sinceramente fossi la Fiorentina lo lascerei partire, deve andare a giocare altrove. Se ha richieste importanti è giusto così. E non perché a Firenze non possa farlo, ma perché purtroppo quest'anno è stato troppo doloroso e pieno di errori il suo. Se non cambia aria rischia di pagare questo e rovinare anche la prossima stagione”.