Zenga: "Non ho capito le parole di Grosso, Vanoli in 4 giorni ha già trasformato la squadra"

L'ex portiere interista ha parlato del successo viola a Venezia

12 settembre 2026 17:30
Zenga: "Non ho capito le parole di Grosso, Vanoli in 4 giorni ha già trasformato la squadra" -
Condividi

All'indomani del successo ottenuto contro il Venezia, l'ex portiere di Inter e Sampdoria Walter Zenga è intervenuto negli studi di SkySport per analizzare la prestazione della Fiorentina guidata da Paolo Vanoli.

"Se non sbaglio, entrambe le formazioni hanno incassato 11 reti finora. Il momento del Venezia è singolare: li avevo osservati nella sfida contro il Frosinone e in quell'occasione mi avevano fatto una buona impressione. Non parliamo di una squadra rinunciataria o priva di idee: ha un'identità tattica ben definita, ma quando deve difendere evidenzia evidenti lacune di lettura. Nel momento in cui Haps perde l'appoggio da solo o finisce nell'uno contro uno con Pellegrino, è palese che ci sia qualche ingranaggio che non gira come dovrebbe".

“Particolari le affermazioni attribuite a Grosso” L'ex estremo difensore si è poi soffermato sul recente avvicendamento sulla panchina dei viola: "C'è un dettaglio che ha catturato la mia attenzione e che, se corrispondesse al vero, mi lascerebbe parecchio perplesso. Pendo dalle virgolettate attribuite a Grosso, secondo cui questo gruppo sarebbe stato del tutto ingestibile sul piano tattico e umano. Poi subentra un allenatore come Vanoli, che porta carica emotiva, afferra le redini del gruppo e riesce subito a dare una scossa".

“Un tecnico non rivoluziona tutto in quattro giorni” Zenga ha infine concluso la sua analisi: "Qualora quelle parole fossero state pronunciate davvero, potrebbero rappresentare la chiave di lettura di tutta la vicenda. È irrealistico pensare che un allenatore stravolga una squadra nel giro di appena quattro giorni, considerando anche che a Venezia sono stati comunque concessi due gol. Tuttavia, proprio da quella frase potrebbe essere scattata la molla dell'orgoglio nello spogliatoio".