Vlahovic saluta la Juventus: "Sarete sempre casa mia, ho lasciato un piccolo segno nella storia"

L'attaccante serbo ha salutato la maglia bianconera

14 agosto 2026 14:42
Vlahovic saluta la Juventus: "Sarete sempre casa mia, ho lasciato un piccolo segno nella storia"  -
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Con l'ufficialità del suo approdo nella Süper Lig turca al Beşiktaş — dove riabbraccerà il suo ex tecnico ai tempi della Fiorentina, Vincenzo Italiano — si chiude definitivamente l'avventura bianconera di Dušan Vlahović. L'ormai ex numero 9 della Juventus ha affidato a un lungo post su Instagram il suo accorato saluto all'ambiente torinese.

L'addio, tuttavia, lascia una scia di indifferenza: dopo mesi di estenuanti tira e molla e trattative estenuanti, la tifoseria della Vecchia Signora ha accolto la lettera con un certo distacco, visibilmente stancata dalle ultime vicende legate al serbo.

"Un sogno enorme e un'eredità pesante"

Attraverso i propri canali social, il centravanti ha ripercorso così i suoi anni a Torino:

"Ci sono frangenti in cui è davvero complicato trovare le parole giuste, e questo è proprio uno di quelli. Quando sono sbarcato a Torino portavo dentro un sogno gigantesco, la smania di dimostrare il mio valore e il profondo orgoglio di vestire una divisa che trasuda una storia incredibile. Oggi la mia tappa alla Juventus giunge al termine. È stato un cammino intenso, scandito da trionfi, reti e grandi soddisfazioni, ma anche da momenti complicati. Una cosa è certa: ho sempre cercato di spingere al massimo ogni volta che ho calpestato quel prato, perché questa maglia rappresenta la storia del calcio italiano e gliene sarò eternamente riconoscente."

I ringraziamenti alla società e alla città

Spazio poi alle menzioni d'onore per chi lo ha accompagnato nel suo percorso torinese:

"Ci tengo a ringraziare la Juventus, Andrea Agnelli, John Elkann e l'intera proprietà, senza dimenticare chi lavora quotidianamente dietro le quinte, i tecnici e, sopra ogni altra cosa, i miei compagni. Insieme abbiamo condiviso ben più dei classici novanta minuti di gioco: certi ricordi me li porterò dentro per sempre. Un grazie speciale va anche a Torino, una città che mi ha spalancato le porte e che ho sentito come casa mia. Qui sono maturato non solo sul rettangolo di gioco, ma soprattutto dal punto di vista umano."

Un pensiero ai tifosi e l'ultimo saluto

Infine, un passaggio dedicato alla piazza bianconera e il congedo definitivo:

"Un pensiero speciale va a voi sostenitori juventini: ogni Coro, i bambini con la mia divisa, le esultanze sfrenate sotto la curva e gli abbracci dopo un gol sono fotogrammi che non mi abbandoneranno mai. Nel calcio i percorsi si separano, ma quello che si è costruito insieme resta incancellabile. Me ne vado consapevole di aver donato una parte di me a questo club: ero arrivato con la speranza di entrare nella storia della Juve, me ne vado sapendo che la Juve sarà per sempre un pezzo della mia storia. Grazie di tutto, Juve. Grazie Torino. Fino alla fine, Dušan."