Viola Park, il vicinato torna sul piede di guerra: impugnata anche la nuova delibera sul parcheggio

Nuovo ricorso al Tar contro l’area da 500 posti auto. I residenti contestano traffico, rumore e una proroga senza una scadenza certa

24 giugno 2026 22:48
Viola Park, il vicinato torna sul piede di guerra: impugnata anche la nuova delibera sul parcheggio -
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Si riaccende la battaglia legale sul parcheggio temporaneo accanto al Viola Park. Il 22 giugno alcuni residenti delle zone vicine, tra cui via della Villa i Cedri e via delle Sentinelle, hanno presentato un nuovo ricorso al Tar della Toscana contro la decisione del Comune di Bagno a Ripoli di mantenere in funzione l’area di sosta da circa 500 posti auto al servizio del centro sportivo della Fiorentina.

La vicenda va avanti da anni. A marzo 2026 il Consiglio di Stato aveva annullato la precedente autorizzazione del parcheggio, chiedendo al Comune di riesaminare il progetto e di spiegare meglio la sua compatibilità con gli strumenti urbanistici, indicando anche una durata precisa dell’utilizzo temporaneo.

L’amministrazione comunale ha quindi approvato una nuova delibera per superare le criticità evidenziate dai giudici. Una scelta che però i residenti contestano duramente, accusando il Comune di voler comunque portare avanti il progetto nonostante le loro preoccupazioni.

Nel ricorso vengono sollevati quattro punti principali: la presunta incompatibilità del parcheggio con il Piano strutturale, la mancanza di un reale interesse pubblico che giustifichi la deroga urbanistica, l’assenza di una scadenza certa a causa della possibilità di proroghe legate ai tempi della tramvia e l’efficacia retroattiva attribuita alla nuova delibera.

I residenti denunciano inoltre i problemi causati dal traffico sulle strette strade della zona, l’aumento di rumore e polveri e l’impatto sul paesaggio. Per questo hanno chiesto al Tar di sospendere il provvedimento in attesa della decisione definitiva sul caso.