Fiorentina in extremis col Palermo: la viola e Giacomelli rischiano di rivitalizzare i rosanero, ma Zarate e Babacar confezionano il successo al 93′.

Dominio viola nella prima frazione. Al 10′ Vecino crossa per Kalinic che la mette dentro di testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco, anche se il croato sembra in linea. Ci prova poi lo stesso Vecino con un bolide al 18′ fuori di nulla, seguito a ruota da Kalinic che al 20′ non finalizza un cioccolatino di Ilicic. Fiorentina in controllo, Palermo stordito: al 27′ Berna sgasa sulla fascia e mette in mezzo ancora per Kalinic che impatta a colpo sicuro sparando alle stelle. Il martellamento ai fianchi rosanero è il preludio al vantaggio, che arriva al 33′ con il penalty guadagnato da Tello e trasformato glacialmente da Berna. Passano 2′ ed ecco un altro episodio destinato a far discutere: Posavec si perde il pallone, Babacar mette dentro, ma Giacomelli annulla per fallo sul portiere. A fine primo tempo l’estremo difensore rosanero si riscatta: miracoloso sul colpo di testa di Vecino. Palermo inesistente.

La ripresa si apre con il pareggio del Palermo: conclusione chirurgica di Jajalo su punizione, con Tata che non può nulla. Esce Tello, scarico e fischiato, ed entra Badelj e, al 75′, dentro il redivivo Zarate per Berna. La squadra di Corini prova rendersi pericolosa in contropiede, ma il pallino del gioco resta alla viola, seppure visibilmente innervosita dall’incapacità di gestire il vantaggio iniziale. Sousa inserisce anche Chiesa per Ilicic, per cercare di dare la scossa finale. Quando tutto sembra ormai compromesso ecco la luce all’ultimo respiro: Zarate crossa in mezzo al 93′, Babacar impatta di testa e manda tutti in paradiso.

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