Uno dei giocatori più voluti e apprezzati della Fiorentina è Matias Vecino, uruguaiano 25 anni, è il prototipo del centrocampista moderno, ha gamba, corsa, tiro. Insomma uno dei pochi a saper fare le due fasi di gioco, sa difendere, sa attaccare.

Il suo maestro di calcio, il primo a lanciarlo nel modo più giusto, è stato Maurizio Sarri nella sua stagione a Empoli, è proprio da quella stagione che l’attuale allenatore del Napoli lo ha cercato e voluto sempre.

Quest’estate c’è stata l’ennesima grande offerta per Vecino, sempre da Napoli dettata da Sarri, 25 milioni cash e una proposta rispedita al mittente proprio da Vecino in persona che ha ribadito a inizio estate la sua voglia di restare alla Fiorentina. È stato il primo giocatore viola a credere in questa squadra e ha rifiutare un’offerta più vantaggiosa, almeno sulla carta.

Adesso però il Napoli, o qualsiasi altra squadra, in estate si rifarà sotto per prenderlo e allora le tentazioni possono aumentare. Vecino ha sempre detto e ribadito della sua voglia di non muoversi da Firenze, questo è il primo grande passo, ma il mercato si sa è strano e le sue vie sono infinite.

Nel contratto di Vecino, firmato lo scorso anno, è stata inserita una clausola di rescissione da 25 milioni di euro. Al momento della firma sul contratto questa cifra era una cifra abbastanza gonfiata della sua quotazione di allora. Adesso però, complice anche un mercato che sta cambiando, questa cifra non è assolutamente buona per la società viola che ora deve chiedere molto di più date tutte le condizioni. Il problema è che adesso la clausola c’è e diventa difficile pensare che la Fiorentina oggi vada a ritoccare il contratto di Vecino per “aggiustare” la clausola dato che, se questo venisse fatto, anche il giocatore poi dovrebbe chiedere un aumento e questo adesso la Fiorentina proprio non può permetterselo.

… e se Gagliardini vale 30 milioni…

Flavio Ognissanti