La Fiorentina archivia la pratica Benevento con uno 0-3 che lascia poco all’immaginazione e si issa a 13 punti in classifica. Pioli sceglie ancora il 4-3-3 e, dopo un quarto d’ora di discreto giro palla da parte della formazione campana, i viola la sbloccano. Al 17’ sponda di Simeone per Benassi che, solo davanti a Brignoli, lo sentenzia portando avanti i suoi. La squadra di Baroni però non ci sta e prova a scrollarsi la paura di dosso, mettendo i brividi a Sportiello con il palo centrato da Cataldi dal limite dell’area.
Scampato il pericolo, la viola la mette in cassaforte a inizio ripresa: al 2’ Veretout serve Babacar, che la mette dentro. Dopo due minuti di VAR, per controllare la posizione del senegalese, l’arbitro convalida. I giallorossi però sono ancora vivi: sinistro di Memushaj a fil di palo, la replica. Poi, l’episodio che chiude il match: Briggnoli stende Babacar e l’arbitro assegna il penalty, trasformato da Thereau, per lo 0-3 Fiorentina. Pioli, ora che la gara è in ghiaccio, fa debuttare Simone Lo Faso, che entra al posto di Chiesa. Ed è proprio il nuovo entrato che sfiora lo 0-4 con un gran destro dal limite, a tre minuti dalla fine. Finisce così: missione compiuta e secondo successo di fila per Pioli, con il settimo posto – sinonimo di Europa – che adesso si avvicina sempre di più.

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