24 Febbraio 2021 · 21:29
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Tuttosport, la formula per Pjaca alla Fiorentina sarà il diritto di riscatto, cosi che il prossimo anno per Chiesa…

Indiscutibile il fatto che ora, dopo aver perfezionato l’operazione Cristiano Ronaldo (105 milioni di euro per il cartellino più l’impegno a versargli 31 milioni netti all’anno), alla Juventus torni utile fare cassa. Tuttavia, si ragiona in casa bianconera, possono anche esserci eccezioni per le quali un pur congruo gruzzolo nell’immediato possa risultare meno allettante di una opzione su un nuovo giocatore da sfruttare la prossima stagione. E dunque, facendo nomi e cognomi, ecco che le possibilità di vedere il vice campione del mondo Marko Pjaca alla Fiorentina, prendono quota. Così come in parte salgono quelle di vedere in maglia bianconera Federico Chiesa tra una dozzina di mesi.

Il punto è che la Fiorentina insiste e oltre ad andare in pressing sulla Juventus lo ha fatto (con profitto) sul giocatore stesso e sul suo entourage. Inizialmente i viola hanno riscontrato qualche perplessità da parte di Pjaca, tentato com’e ra dall’idea di restare bianconero prima e, poi, piuttosto, di andare a giocare all’estero. Dai e ridai, però, la scintilla è scoccata e non risulta così distante un accordo di massima tra il procuratore di Pjaca, Marko Naletilic, e il direttore sportivo della Fiorentina, Pantaleo Corvino. Più intermediari. Con annesso possibile benestare della Juventus nonostante Corvino vada dichiarando che «il nostro budget è quasi terminato».

Il summit avvenuto ieri a Milano, cui ha preso parte anche l’agente Fali Ramadani (che sta lavorando con il Chelsea, ma collabora pure con la Fiorentina) è tornato utile per fare passi avanti in questo senso.

L’amministratore delegato Beppe Marotta sta valutando l’opportunità di procedere con una formula a titolo praticamente temporaneo. O meglio, nello specifico, con un prestito con opzione di riscatto per la Fiorentina e contro opzione da parte dei bianconeri. Nel caso, sarebbe possibile concedere a Pjaca la possibilità di giocare in maniera costante e continuativa nel campionato, onde provare così a dimostrare tutte quelle potenzialità rimaste oscurate a causa del grave infortunio al ginocchio subito nel marzo 2017 (a seguire: un lungo stop, la ri-abilitazione, il prestito allo Schalke 04 a partire da gennaio 2018).

La Juventus vorrebbe dunque tenersi aperta la possibilità di riportare Pjaca alla base tra 12 mesi. Allegri stesso, vorrebbe farlo: da sempre convinto delle grandi potenzialità del giocatore («Sarà una delle rivelazioni della Juventus», si spingeva a dire prima che si mettesse di mezzo la sfortuna).

Ma in alternativa all’eventuale riacquisto (che peraltro Corvino non smania dal desiderio di controfirmare) la Juventus punta a giocarsi un jolly nell’ambito delle trattative che ha avviato per il giovane viola Federico Chiesa. Talentino appena 20enne che fa gola a tutte le big di serie A (Inter e Roma sono in pole position) ma sul quale la Juventus, sia pure con tempistiche meno frettolose della concorrenza, nutre ancora qualche ambizione. E proprio in virtù dell’affare Pjaca, le chance dei bianconeri ancora non si sgretolano. In sostanza il prestito con diritto di riscatto del croato ora diventerebbe un acconto per Chiesa: la Juventus a fine della prossima stagione
avrebbe modo di decurtare 25 milioni di euro circa dalla valutazione di Chiesa e la Fiorentina, oltre a mettere le mani su Pjaca, avrebbe modo di tenere l’azzurrino ancora per un anno.

Tuttosport

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