La media spettatori della Fiorentina era di 28 mila persone, cuori viola che ogni domenica invadevano il Franchi per sostenere la loro squadra. In questa stagione invece, la media è di poco più di 23 mila spettatori. E se a questi ci aggiungiamo che ieri all’allenamento a porte aperte, in un giorno di festa e con un clima perfetto, i tifosi allo stadio erano appena 500, questo dovrebbe far capire tutto.

Questa gestione sta allontanando i tifosi viola dalla Fiorentina. Non è un’accusa ai Della Valle, o alle scelte di Corvino che adesso è a capo della gestione tecnica. Non vuole essere un richiamo ma purtroppo, tutto questo, è un dato di fatto. Un terribile dato di fatto. Lo dicono i numeri.

Qualcuno dovrebbe far qualcosa. Per invertire questo trend ci vorrebbero anche dei risultati positivi ma il settimo posto e il galleggiare in classifica non aiuta per nulla.

Quest’estate le due cessioni che hanno fatto più male all’ambiente sono state quelle di Vecino e Borja Valero, che rappresentavano in due giocatori, quello che serviva a questa Fiorentina. Senso di appartenenza, bandiera e soprattutto, passando a Vecino, la voglia di ripartire con giocatori di grande spessore. Ma Corvino ha venduto in pochi minuti anche loro.

Su Vecino ha pesato la scelta di non aver voluto togliere la clausola di rescissione che ha fatto godere l’Inter.

Tornando alla società, i Della Valle devono fare qualcosa, la Fiorentina sta vivendo un veloce viaggio verso la mediocrità e questo è sotto gli occhi di tutti. Solo 2 anni fa questa squadra lottava per il terzo posto, oggi lotta per l’ottavo. Bisogna riflettere, i numeri dei tifosi allo stadio o ad un allenamento a porte aperte devono far riflettere.

Se qualcuno vuole far finta di non vedere fa il male di questa squadra e di questo mondo.

 

Flavio Ognissanti

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