La Repubblica di oggi si sofferma sulla partita di Tatarusanu, questo l’articolo e le parole per il portiere rumeno:

Quella faccia un po’ così, quella postura un po’ così e perché no, quelle uscite e quei rinvii un po’ così. Tra Tatarusanu e Firenze non è mai stato vero amore. Rispetto, sia chiaro, ma anche diffidenza. Per lui ogni partita un test da superare. Eppure, ultimamente, ha sbagliato poco. Quasi niente. Nella vittoria viola col Sassuolo c’è pure la manona (destra) di Tata. Due miracoli, in due momenti determinanti del match. Il primo al 17’ quando (con la Fiorentina avanti 1-0) dopo aver sbagliato lui stesso l’uscita alta (e torniamo alle incertezze di cui sopra) con un super riflesso ha letteralmente tirato fuori dalla porta un colpo di testa a botta sicura di Acerbi. Un guizzo rapido, e una smanacciata decisiva. Un intervento non da lui, tra l’altro, da sempre accusato di andare in difficoltà proprio in quelle situazioni. E pazienza se sul gol di Acerbi l’uscita non è stata perfetta. Ma va bene cosi. Per una volta, è giusto chiudere un occhio.

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