Ciprian Tatarusanu ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport-Stadio. Ecco le sue parole, a partire dal rapporto con Sportiello:

“Tutti quelli con cui lavoro sanno che mi sono sempre comportato con grande professionalità. Il mio unico obiettivo è fare sempre meglio, senza limiti. Se avessi avuto qualche dubbio magari me ne sarei andato prima che Marco fosse arrivato. Fischi sui miei rinvii? Certo, anche perché giustamente i nostri tifosi sono esigenti. Ma se nell’arco di una partita giochi 50 palloni e ne sbagli 2 va bene. La percentuale è comunque ampiamente positiva. Venivo criticato anche alla Steaua Bucarest, eppure lì vincevo tutto”.

Poi sulla possibilità di andare via da Firenze: “L’unica cosa di cui sono certo è che io voglio vincere qualcosa a Firenze. Coppa Italia o Europa League? Non faccio distinzioni, anche perché si tratta di traguardi comunque più alla portata. Per vincere lo scudetto, invece, è un pochino più complicato”.

Infine su Kalinic rileva: “Dopo quel “no” ai cinesi ha fatto ancora più gol e a noi piace così. Ha dimostrato che anche a lui le vicende di mercato neppure lo toccano”.

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