Stadio Franchi, ipotesi concessione per 60 anni, 25 milioni l'anno i ricavi stimati per la Fiorentina

Il documento presentato in Commissione Bilancio alimenta il dibattito sul futuro dello stadio, in attesa della proposta della Fiorentina

08 luglio 2026 23:13
Stadio Franchi, ipotesi concessione per 60 anni, 25 milioni l'anno i ricavi stimati per la Fiorentina -
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Il futuro dello stadio Artemio Franchi continua a essere al centro del confronto politico e istituzionale a Firenze. Nelle ultime ore una valutazione economica elaborata dai tecnici di Palazzo Vecchio ha provocato un acceso dibattito durante la Commissione Bilancio, dove il clima si è rapidamente surriscaldato con uno scambio di accuse tra maggioranza e opposizione.

Al centro della discussione c'è una stima che attribuisce al nuovo Franchi una capacità di generare ricavi complessivi pari a circa 1,5 miliardi di euro nell'arco dei prossimi sessant'anni. Tradotto su base annuale, il valore si aggirerebbe intorno ai 25 milioni di euro. Si tratta di una previsione che tiene conto di tutte le principali fonti di reddito che uno stadio moderno può offrire: dagli incassi della biglietteria agli sky box, passando per i ricavi derivanti dai naming rights, dalle aree commerciali, dagli eventi extra sportivi e dai servizi dedicati a sponsor e hospitality.

Questa valutazione rappresenta uno degli elementi su cui il Comune sta costruendo il proprio percorso amministrativo in vista della futura gestione dell'impianto. L'obiettivo resta quello di arrivare a un accordo con la Fiorentina attraverso il project financing, soluzione considerata prioritaria dall'amministrazione per completare il progetto di riqualificazione e definire la gestione dello stadio nel lungo periodo.

Nel frattempo, però, Palazzo Vecchio ha predisposto anche un'alternativa. Qualora la proposta del club viola non dovesse arrivare nei tempi previsti o non soddisfacesse i requisiti richiesti, il Comune potrebbe procedere con un avviso pubblico per individuare un soggetto interessato alla gestione dell'impianto. Si tratterebbe di una procedura distinta dal project financing e che, secondo quanto emerso, non inciderebbe direttamente sulla valutazione economica della concessione.

Tra i dettagli che stanno facendo maggiormente discutere c'è anche il continuo riferimento al numero sessanta. Lo stesso arco temporale utilizzato per stimare la redditività dello stadio potrebbe infatti coincidere con la durata della futura concessione. Un'ipotesi che, se confermata, consentirebbe alla Fiorentina di programmare investimenti e sviluppo commerciale con una prospettiva estremamente lunga, elemento ritenuto fondamentale per valorizzare al massimo il nuovo Artemio Franchi e renderlo competitivo rispetto ai più moderni impianti europei. [Immagine FirenzeToday]