Vincenzo Guerini ha parlato a Lady Radio del suo rapporto con la Fiorentina: “Ringrazierò sempre la famiglia Della Valle che mi ha permesso di lavorare per cinque anni in Fiorentina, anche se avrei voluto lasciare in un altro modo. Tutti i giorni vedevo Montella, Mihajlović e Rossi, ma Sousa non l’ho quasi mai visto, quindi il suo lavoro non lo posso valutare. Le uniche parole che mi ha rivolto sono state un saluto quando è arrivato. Sarà il suo carattere ma onestamente me ne frego. Le sue dichiarazioni di Genova sono gravi, senza l’amore dei tifosi il calcio non esisterebbe quindi non si possono fare queste dichiarazioni. Sousa è seguito dalla squadra, non puoi accontentare tutti in questo mestiere. Bisogna ammettere però che è stato bravo perchè altrimenti venti calciatori su venticinque non ti seguirebbero”.

E ancora: “La partita contro l’Empoli è fondamentale perchè la Fiorentina deve vincere per avere una possibilità di qualificazione in Europa League. L’Empoli invece, non può perdere perché il Crotone è vicino e una sconfitta degli azzurri darebbe ancor più morale ai calabresi. Saponara? Prima che andasse al Milan lo segnalai alla Fiorentina. Fossi io l’allenatore lo farei giocare sempre. E’ un centrocampista che può sempre arrivare al gol. Spalletti? Credo sia un profilo al di sopra della Fiorentina mentre Di Francesco è pronto per questo salto di qualità: è un allenatore giovane, capace di far vedere sempre un bel calcio”.

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