Sogliano esplode dopo Juve-Verona: “Qui è sempre così, se dicessi quel che penso smetterei di lavorare”
Duro sfogo del ds del Verona dopo l’1-1 allo Stadium contro la Juve, con accuse su arbitraggi e rispetto; Spalletti respinge le critiche
Un botta e risposta inatteso, dopo il pareggio per 1-1 di oggi pomeriggio tra la Juve e il Verona già retrocesso che complica la strada dei bianconeri verso il quarto posto. Ad innescarlo è il ds gialloblù Sean Sogliano, che va all'attacco ai microfoni di Sky e Dazn. "Non parlo mai degli arbitri, ma voglio rispetto per la società e per la gente di Verona e oggi c’è stato poco. Sono stato espulso anche oggi perché ho visto cose che non mi piacciono: parliamo di cultura e che non andiamo ai Mondiali. Qui è sempre la stessa cosa: anche contro una squadra già retrocessa sento dire cose che non voglio ripetere perché dovrei smettere di lavorare per dire quello che penso - accusa il dirigente -. Ma dai, una squadra forte e grande che si lamenta di un arbitraggio che tra un po' la palla la buttavano dentro i loro tifosi: il Verona ha avuto orgoglio e ha portato a casa un punto. Se poi uno viene espulso perché si arrabbia per certe cose, voi filmate le due panchine e altro che parlare di Var... Lo dico da retrocesso, non interessa a nessuno: vado a casa coi giocatori e la società, siamo persone che hanno orgoglio".
Un messaggio un po' criptico quello di Sogliano, che ha lasciato basito Luciano Spalletti. "Non ho capito bene cosa volesse, dicendo quelle cose lì, però vado a vederlo e poi gli rispondo quando lo ritrovo - replica l'allenatore bianconero a Sky -. Noi non ci siamo mai alzati dalla panchina, loro ogni volta che ricevevano un fallo rimanevano in terra 30 secondi e per ogni calcio di rinvio ci volevano 30 secondi...". [Foto Gazzetta]
Lo riporta gazzetta.it