Giovanni Simeone ha parlato a Fox Sport, queste le sue parole:

“Di Scalini mi hanno colpito la sicurezza e la sua attenzione. Si mostra molto fiducioso quando ci parla, ma ovviamente, non spetta a noi decidere se deve restare.

Mio nonno mi diceva sempre che un minuto in nazionale equivale a ad un’ora giocato in un club. Sono passati solo due anni da quando sono arrivato in Europa, quindi se sono riuscito ad avere questa possibilità significa che posso dare molto di più. Il fatto di essere giovane ed essere convocato mi dà la possibilità di capire cosa significa rappresentare tanta gente. Questo vale per i prossimi quattro anni. Stiamo mettendo basi molto buone per il futuro.

Sono molto contento di quello che sto facendo, ma penso di poter dare molto di più. Questa è stata una spinta per continuare a migliorare. Sono sicuro che questo è il cammino.

Piacerebbe vedere mio padre allenare la Nazionale, ma mi dice sempre che non è il momento. Se in futuro diventerà il ct della nazionale, per me dipenderà molto se sarò convocato dagli altri allenatori, in caso contrario sarebbe diverso. Andare all’Atletico Madrid? Non c’è mai stata questa possibilità e mio padre non me ne ha mai parlato. L’Atletico sarebbe il top, sia per me che per mio padre, è qualcosa che è in noi”