Sacchetti: "Se Kean avesse segnato il raddoppio, che facevo anch'io a 70 anni, si parlerebbe di altro"

Sacchetti, doppio ex della sfida di Sabato con il Verona, ha commentato la disfatta azzurra e la stagione viola

02 aprile 2026 20:01
Sacchetti: "Se Kean avesse segnato il raddoppio, che facevo anch'io a 70 anni, si parlerebbe di altro" -
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Intervenuto ai microfoni di Lady Radio, l’ex di Fiorentina e Verona Luigi Sacchetti ha analizzato il momento del calcio italiano e la sfida tra Fiorentina e Verona.
Sulla situazione del calcio italiano: “È vero che ci sono diverse criticità, ma se Kean avesse segnato il secondo gol, che sarei riuscito a fare anch’io a 70 anni, oggi si parlerebbe di tutt’altro. Io continuo a dire che il problema principale è l’eccesso di stranieri. Ho sentito anche Antognoni: ci sono tanti giovani validi in Under 21 che però non trovano spazio. Inoltre si lavora poco sulla tecnica individuale e troppo sulla tattica. Il risultato è un calcio lento, spesso poco spettacolare. E poi i risultati si vedono”.

Poi il focus sulla Fiorentina: “Nelle ultime gare ho visto un cambio di atteggiamento importante. Nello spogliatoio è scattata la consapevolezza che per salvarsi bisogna lottare davvero, non basta chiamarsi Fiorentina. Se sabato dovesse arrivare una vittoria contro il Verona, che ormai mi sembra in grande difficoltà, sarebbe un passo decisivo. Io sono fiducioso sulla salvezza”.

Infine un giudizio sul Verona e su un singolo: “Mi piace molto Orban. Con le dovute proporzioni mi ricorda il primo Inzaghi: ha grande senso del gol e si fa trovare sempre al posto giusto. Magari sbaglia anche, ma è sempre lì. È un giocatore interessante, con fame e voglia di emergere, proprio come avevamo noi quando vincemmo lo Scudetto a Verona”.