Tensione non solo alla stazione Repubblica. Anche fuori dallo stadio Olimpico i problemi non mancano, con tante auto della polizia che sfrecciano, accompagnate da ambulanze. Motivo: gli scontri che si sono verificati a Piazza Mancini e in zona Ponte Duca d’Aosta, con la polizia protagonista di cariche di alleggerimento per evitare che gli ultrà delle due tifoserie venissero a contatto, ma alcuni scontri si sono verificati lo stesso. Le forze dell’ordine hanno fatto uso di idranti. Ci sono 15 identificati tra gli ultrà della Roma. Tre fermi in Questura: due russi e un romanista. Un tifoso russo è stato accoltellato. Le sue condizioni non sarebbero comunque gravi.

D’altronde si sapeva che la gara era a rischio dal punto di vista dell’ordine pubblico, anche perché nell’ultimo precedente del settembre 2014 gli scontri non mancarono ed alcuni tifosi russi rimasero feriti. Oggi a Roma ci sono circa un migliaio di tifosi del Cska, circa duecento dei quali segnalati come molto pericolosi. Non è un caso che alcuni di loro siamo stati respinti ieri e oggi a Fiumicino perché colpiti da Daspo internazionale. Ma questo non ha impedito che gli animi fossero sovraeccitati ed inutile dire che dal punto di vista dell’ordine pubblico Roma si aspetta una lunga notte di ansia, almeno finché l’ultimo tifoso moscovita non sarà ripartito.

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