Christian Riganò è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno: “A partita secca la Fiorentina se la può giocare con chiunque. Ultimamente però la squadra sembra essersi svegliata. In campo ci vanno i giocatori, non l’allenatore. Il carattere dei giocatori conta il giusto. Siamo undici contro undici in un rettangolo di gioco per novanta minuti. C’è chi in campo si trasforma e chi no. E’ più una questione di mentalità che di carattere. La Fiorentina deve continuare a crederci fino alla fine. Se poi ci toccheranno i preliminari faremo i preliminari. Sentire dire che il sesto posto è fallimentare è inaccettabile”.

Prosegue sulla scelta del futuro allenatore: “Sulla scelta di un allenatore giovane come Semplici bisogna dimostrare coraggio. Non penso sia il prospetto che ricerca la società. Tra Pioli e Di Francesco preferirei sicuramente Stefano visto che è anche un ex viola ma penso che alla fine lui rimarrà a Milano. Per questo punto su Di Francesco”.

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