Riganò: “Per l’Empoli è un derby, per la Fiorentina no. A Siena ed Empoli aspettano per un anno questa partita. Questo non avviene a Firenze”

"I tifosi viola sono unici per affetto a squadra e giocatori. Per la Fiorentina questa è una partita come tante altre"

Riganò ha parlato oggi ai microfoni di Radio Bruno, queste le sue parole sulla partita tra Fiorentina ed Empoli”

“La Fiorentina affronterà un Empoli rinvigorito. Sousa dovrà lavorare sulle motivazioni, ma in campo ci vanno i giocatori, l’allenatore dà soltanto delle linee guida. Non sarà facile per i viola, gli empolesi lo considerano un derby ma per i fiorentini non è cosi. La Fiorentina sulla carta è più forte, ma le partite si vincono in campo. Ho giocato sia a Firenze che ad Empoli, ma è dall’altra parte che c’è attesa, gli empolesi la vivono in modo diverso, così come succedeva a Siena. I viola la interpretano come partita da calendario, loro come partita dell’anno. Da Firenze sono andato ad Empoli come Manuel Pasqual, so cosa si prova e cosa sente. Non è facile cambiare squadra e passare ad ambizioni e richieste diverse. Non è vero che non ci pensi, lo capirà maggiormente quando tornerà al Franchi da avversario. Avrà grande emozione inizialmente, poi quando l’arbitro fischia si torna avversari. L’accoglienza dei fiorentini è unica; raramente si vedono degli striscioni sui campi avversari come quelli che i tifosi della Fiorentina hanno dedicato a propri giocatori, quando è successo con me sono rimasto molto emozionato”.

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