Riganò: “Fatica nel calcio? Mi viene da ridere. La vera fatica è portare sacchi di 50kg”
Quando ho veramente cominciato a fare il professionista mi sembrava sempre di essere in vacanza. In più ci pagavano almeno dieci volte di più di qualsiasi operai
Christian Riganò ha compiuto 50 anni. Il Corriere Fiorentino ha così deciso di riportare una sua intervista: “Quando sento parlare di fatica nel calcio, di stress, mi viene da ridere: la vera fatica è portare sacchi da cinquanta chili o stare per delle ore su delle impalcature, al gelo o nella calura estiva. Quando ho veramente cominciato a fare il professionista mi sembrava sempre di essere in vacanza. In più ci pagavano almeno dieci volte di più di qualsiasi operai. La Fiesole? La guardo e mi vengono i lucciconi, non mi vergogno a dirlo. E mi chiedo sempre come facciano a non sentire dentro qualcosa di speciale quelli che oggi indossano la maglia viola.
Prandelli? Mi ha allenato un mese ed era straordinario. Umile Rigano, va bene così? E vorrei vedere! Non ho mai sopportato quelli che se la tirano. Resto quello di sempre. I festeggiamenti? Beh, festeggio quando qualcuno, sorridendo, si ferma a parlare con me e mi racconta di quanto sia stato felice quando segnavo”.