24 Gennaio 2022 · 12:00
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Report, Lazio: clan e affari, ombre su Igli Tare. “Come è arrivato Muriqi” tremano i biancocelesti

La Lazio rischia di nuovo di essere indagata per illeciti

 

MILAN, ITALY – JULY 29: SS Lazio president Claudio Lotito attends the Serie A 2019/2020 fixture unveiling on July 29, 2019 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images for Lega Serie A)

Un vero e proprio terremoto quello che si sta abbattendo sulla Lazio nelle ultime ore. Un terremoto fatto di affari illeciti, conflitti di interesse e infiltrazioni del crimine organizzato: tutto questo è al centro dell’inchiesta di Report, il programma condotto da Sigfrido Ranucci e in onda ogni martedì sera su Rai 3. Secondo Report, infatti, ci sarebbe un flusso criminale di ingenti somme di denaro, le cui tracce portano allo storico direttore sportivo biancoceleste Igli Tare. Sono due gli episodi in oggetto in cui emergono anomalie e che vengono ricostruiti dalla trasmissione nell’inchiesta intitolata Splendori e miserie dei signori

Il primo episodio, come riportato da la Repubblica, riguarda le indagini della Procura di Bari e le rivelazione del Gico della Guardia di Finanza che, lo scorso novembre 2018, ha disposto l’arresto di 22 persone legate ai clan Capriati e Parisi. L’indagine porta alla luce un’alleanza tra mafia siciliana, ‘ndrangheta e clan baresi per investire in una rete di centri scommesse, in Italia e all’estero. Fortissima l’attività in Albania delle cosche, che si interessano all’acquisto di Top Bast (400 sale attive), società intestata a Ermal Barjami, secondo gli inquirenti un prestanome. Nell’ordinanza siglata dalla procura di Bari si legge che “di fatto, la società è dei fratelli Genti e Igli Tare, rispettivamente console albanese in Turchia e direttore sportivo della società Lazio”. 

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