Il mondo del calcio è pieno di retroscena, curiosità e aneddoti. Anche per quanto riguarda la partita Sampdoria-Fiorentina, in programma domenica al Ferraris. Da una parte in tribuna per i blucerchiati ci sarà il presidente Massimo Ferrero, mentre la squadra toscana da quest’estate è diventata proprietà dell’imprenditore americano Rocco Commisso. La storia, però, poteva essere diversa. Il magnate statunitense di chiare origini italiane si era già affacciato alla Serie A nel lontano 1999, guardando proprio alla… Sampdoria.

Il Secolo XIX ricorda infatti che all’epoca la squadra era nelle mani del presidente Enrico Mantovani, figlio dell’indimenticabile Paolo. L’allora numero uno di Corte Lambruschini aveva messo la società in vendita, e ad interessarsi era stato proprio Commisso. Addirittura una delegazione della Sampdoria, composta dal dirigente blucerchiato Emiliano Salvarezza e dal consulente finanziario Nicola Volpi, si rese protagonista di una trasferta in New Jersey.

Gli emissari blucerchiati vennero ricevuti proprio da Commisso e dai suoi collaboratori, per un incontro cordiale che però non ebbe un seguito. L’evoluzione della vicenda poi è nota: la Sampdoria andò in mano a Riccardo Garrone, mentre Commisso ha ritardato di dieci anni esatti il suo sbarco in Serie A, concretizzatosi quest’estate con l’acquisto della Fiorentina.

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