Prof. Corrado: “Bove, a rischio la carriera in Italia. Potrebbe servire un defibrillatore sottocutaneo”

L'attività agonistica, anche in presenza di defibrillatore, potrebbe scaturire recidive, anche letali

04 dicembre 2024 09:02
Prof. Corrado: “Bove, a rischio la carriera in Italia. Potrebbe servire un defibrillatore sottocutaneo” - Firenze, Stadio Artemio Franchi, 27.10.2024, Fiorentina-Roma, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Artemio Franchi, 27.10.2024, Fiorentina-Roma, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Se i test dovessero confermare i sospetti diagnostici quali sarebbero le conseguenze per il calciatore? «In quel caso l'arresto cardiaco sarebbe stato manifestazione di una patologia cardiaca sottostante ed esporrebbe l'atleta a potenziali recidive nel tempo, di conseguenza richiederebbe l'impianto di un defibrillatore di prevenzione secondaria», spiega il professor Domenico Corrado, direttore dell'Unità operativa delle Cardiomiopatie genetiche e cardiologia dello sport all'Università di Padova, uno dei massimi esperti al mondo. 

E a livello agonistico? «Per le linee guida nazionali di Medicina e cardiologia dello sport gli atleti con defibrillatore non sono idonei all'attività sportivo-agonistica che potrebbe favorire recidive che, pur in presenza di defibrillatore, rimarrebbero eventi potenzialmente letali. Inoltre l'attività agonistica potrebbe favorire la progressione della malattia cardiaca strutturale sottostante, specialmente se dovesse trattarsi di una cardiomiopatia genetica». Lo scrive La Nazione. 

https://www.labaroviola.com/nazione-svela-bove-ha-una-lesione-al-ventricolo-sinistro-il-motivo-si-capira-con-gli-esami-genetici/279456/