Di Gabriele Caldieron

Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, è intervenuto in sala stampa prima della partenza per Reggio Emilia dove domani ore 12.30 affronterà il Sassuolo:

”Della Valle?

La proprietà ieri si è presentata a sorpresa, ci ha rinnovato la fiducia, ha dimostrato sostegno nel nostro progetto tecnico, per crescere bisogna passare anche da questi momenti un po’ tribolati…

Babacar un rimpianto?

La partita sarà difficile perché il Sassuolo è una buona squadra, Babacar sarà pericoloso se giocherà ed è inutile però guardarsi indietro, lui pensava di non avere lo spazio meritato. Dobbiamo rimanere attenti nel nostro lavoro, vogliamo tornare a vincere.

Cosa serve in più per vincere?

Ho chiesto di dare qualcosa sia in più che diverso, sarà difficile. Io in primis devo dare motivazioni e stimoli mettendo i giocatori nelle condizioni ideali. Soprattutto a livello di qualità. In settimana tutti hanno dato qualcosa in più.

Giocatori meno impiegati?

Non ci sono giocatori misteriosi, faccio delle scelte e alcuni giocano di più altri di me. Ho fiducia in Vlahovic, Norgaard, Hancko e tutti gli altri, Dabo non sarà convocato. Chiesa è in forte dubbio. Servono i risultati o la fiducia della proprietà per rimanere saldi. Alla squadra ha fatto piacere ricevere la proprietà. Siamo ancora in lotta per l’Europa, siamo solo a -2, e conta superare questo momento subito. Abbiamo provato a vincere ogni partita e la prestazione non è mai mancata, abbiamo avuto la possibilità di pareggiarne alcune, ma le situazioni ci hanno portato via punti che non torneranno indietro. Tutti potete dire che mancano tre quattro punti. Dobbiamo vivere la gara in modo più lucido e cattiveria agonistica.

Chiesa?

Ha problemi all’inguine, non ha fatto rifinitura. Dabo, Hugo e Diks no.

Prandelli e De Zerbi?

Contento per Cesare, abbiamo perso un tifoso e mi dispiace, ho giocato insieme a lui una persona capace e gli auguro in meglio. De Zerbi è giovane e lo apprezzo, fa giocare bene le sue squadre.

Ha cambiato l’allenamento offensivo?

Ho fatto giocare di più i miei ragazzi in allenamento, le partitelle terminano sempre con tanti gol che da un lato è un bene… Dall’altro no, gli attaccanti devono pensare che ogni palla sia l’ultima.

Norgaard?

È una possibilità, ma non abbiamo problema regista. Credo molto in lui, ha subito l’infortunio nel suo miglior momento, ma sono sicuro che quando lo chiamerò in causa risponderà presente.

Dove è piú pericoloso il Sassuolo?

Ha ottimi giocatori in tutti i reparti ma credo che sulle fasce siano molto pericolosi.

Radice?

Ho un bellissimo ricordo del mister, era una persona diretta e reale. Era stato esonerato ma non lo volevamo.

Tanta creazione e pochi gol?

I risultati fanno la differenza, la vittoria porta meno ansia e più entusiasmo. Ogni momento ci serve per crescere, questo specialmente. Per i giovani specialmente, passaggio molto importante. Dobbiamo dimostrare di essere uniti e forti”.