Pierini: "Il pregio più grande di Vanoli è la schiettezza, sa gestire lo spogliatoio come pochi"
L'ex giocatore ha parlato del tecnico gigliato
L'ex difensore viola Alessandro Pierini è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per fare il punto della situazione in casa Fiorentina dopo i recenti risultati della gestione Vanoli: «Il gruppo mostra segnali di ripresa, ma per dire che le difficoltà siano del tutto alle spalle occorre cautela. Il successo ottenuto a Venezia ha dato una forte spinta psicologica, mentre il netto passaggio del turno in Coppa Italia non era così scontato. All'orizzonte ci saranno banchi di prova più probanti, ma l'atteggiamento sul terreno di gioco è cambiato: si notano una determinazione diversa e un'ottima risposta del gruppo alle indicazioni dell'allenatore».
Il giudizio su Paolo Vanoli
«Una delle qualità principali di Paolo risiede nella sua schiettezza con la rosa, nei momenti positivi come in quelli complessi. Questo approccio trasparente viene apprezzato dai calciatori come segnale di fiducia, rivelandosi un fattore determinante per l'armonia dello spogliatoio. La scelta iniziale di non proseguire con lui era parsa singolare: pur tra mille peripezie, era riuscito a plasmare una squadra solida e ben definita. In quel momento la dirigenza ha optato per altre strade, ma averlo richiamato sulla panchina è stata la decisione più logica per dare stabilità al progetto».
I nuovi innesti e il mercato
«Nonostante qualche ostacolo iniziale, sono stati inseriti in organico profili di grande talento e dal futuro assicurate. Sotto la guida di Vanoli hanno l'opportunità di esprimersi al meglio. Mastantuono spicca per mezzi tecnici e personalità, ma ci sono diversi elementi in grado di fare la differenza. L'affermazione di Venezia è servita anche a lui per ritrovare serenità e liberarsi da un po' di pressione».