Pieri: "Degli arbitri si nascondono dietro al protocollo VAR. Commisso ha ragione, serve il challenge"
L'unica soluzione è un challenge per tempo, se avesse riguardato l'azione Fabbri su Caicedo non avrebbe dato il rigore
"Lazio-Fiorentina? Ci sono stati tanti errori in generale in queste gare - addetto l'ex arbitro Tiziano Pieri al Corriere dello Sport - alcuni il VAR poteva evitarli, altri no con questo protocollo dietro il quale alcuni arbitri si nascondono. Lazio-Fiorentina caso limite. Serve una VAR di personalità. Commisso ha chiesto il challenge? È l'unica soluzione per slegare le mani al VAR. È l'una soluzione, una chiamata per tempo. In questo caso la Fiorentina avrebbe potuto chiedere il challenge e Fabbri riguardava l'azione, per me il rigore l'avrebbe tolto. Rizzoli si era già gatto portavoce ci questa soluzione. Il challenge serve, bisogna evitare di assegnare rigori come quello".